Buongiorno dottori. Ho 41 anni e facendo un controllo genereale degli esami del sangue ho scoperto u

Buongiorno dottori. Ho 41 anni e facendo un controllo genereale degli esami del sangue ho scoperto una glicemia a 94 ed una glicata a 5,4. Avendo papà diabetico e pensando di essere al limite con i valori ho provato fin da subito a porre rimedio quindi ho eliminato dalla mia quotidianità la pizzetta con cui facevo colazione , le patatine, le brioche , i cracker che mangiavo durante la giornata sostituendoli con yogurt e frutta. E naturalmente cerco di mangiare meno pasta e pane ai pasti.In queste settimane chiaramente il mio peso è sceso da 60 kg a 58. La mia domanda è comportandomi così rischio di far impazzire ancora di più il mio pancreas(eliminando questi alimenti) e soprattutto rischio di dimagrire ancora? Sono molto preoccupata per questa cosa e tra il pensiero del diabete e la perdita del peso aggiungo stress a vagoni che sicuramente bene non mi fa. Cosa consigliate? Vi ringrazio di cuore

2 risposte


Seguire un alimentazione corretta non farà altro che bene al suo organismo

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Gentile Signore, occorre affermare che i suoi esami del sangue sono del tutto normali e non indicano la presenza di diabete né di una condizione di prediabete. Analizando i valori da lei allegati si può correttamente affermare quanto segue circa l'inquadramento dei valori ematici ---Glicemia a digiuno (94 mg/dL): È perfettamente all'interno del range di normalità (valori normali a digiuno: inferiori a 100 mg/dL). --- Emoglobina Glicata / HbA1c (5,4%): Riflette la media delle glicemie degli ultimi 2-3 mesi. Un valore di 5,4% è del tutto ottimale (il prediabete si diagnostica solo con valori pari o superiori al 5,7%, mentre la soglia per il diabete è 6,5%). Volendo discutere la sua familiarità si può di certo stabilire che avere un genitore diabetico rappresenta un fattore di rischio costituzionale, ma che questo non significa che si sia destinati a sviluppare la malattia, specialmente mantenendo valori buoni ed evitando il sovrappeso. La nostra discussione merita di focalizzare alcuni suoi dubbi. "Rischio di far impazzire il pancreas eliminando questi alimenti?" Eliminare o ridurre alimenti come pizzette, brioches, patatine e crackers industriali non "sregola" il pancreas, ma lo preserva. Invece e per contro, occorre sottolineare come i cibi da lei sopra citati (ricchi di zuccheri semplici e grassi saturi) causano picchi glicemici rapidi che costringono il pancreas a produrre ingenti quantità di insulina. Sostituirli con alimenti freschi e ricchi di fibre (come frutta e yogurt naturale) aiuta a mantenere la glicemia costante e riduce lo stress d'organo. Il nostro gentile Utente afferma e chiede: "Rischio di dimagrire ancora?" Il calo ponderale da 60 a 58 kg è la naturale conseguenza dell'aver tagliato calorie "vuote" e molto dense (snack confezionati, brioche, pizzette). Quindi ben venga questa diminuizione di peso... Certamente la domanda sottesa è un'altra: "Come posso prevenire una diminuizione di peso eccessiva?". Occorre imporsi uno stile di vita "giusto" senza eliminare drasticamente pane e pasta: non è necessario privarsene, basta preferire le varianti integrali e abbinarle sempre a una quota di verdure e proteine (carne magra, pesce, uova, legumi). Altro consiglio valido è quello di "arricchire" gli spuntini: oltre allo yogurt e alla frutta fresca, può inserire frutta secca a guscio (noci, mandorle, nocciole), ottima fonte di grassi sani e calorie "buone" che aiutano a mantenere il peso senza impattare sulla glicemia e contenenti sostanze antiossidanti che aiutano a mantenere "giovane" l'organismo. Possono essere infine indicati consigli pratici per la quotidianità Dapprima la Gestione dello stress: Lo stress cronico aumenta la produzione di cortisolo, un ormone che fa alzare la glicemia e interferisce con il peso. Rilassarsi e vivere questo cambiamento come una sana prevenzione (e non come una punizione) è il primo passo per stare bene. Mettere in campo colazione e pasti equilibrati: colazione con yogurt bianco/greco non zuccherato, con fiocchi d'avena o pane integrale tostati, frutta fresca e un pugno di mandorle o noci; pasti principali: associando una porzione di carboidrati integrali, con una di proteine magre e abbondanti verdure condite con olio extravergine d'oliva. Svolgere attività fisica regolare (anche una camminata a passo sostenuto quotidiana o attività di tonificazione) aiuta i muscoli a utilizzare il glucosio ed è la miglior protezione contro il diabete, consentendodi mangiare le giuste quantità senza paura di ingrassare o dimagrire troppo. In sintesi sta facendo ottime scelte per la sua salute a lungo termine e reinserisca tranquillamente la giusta quota di carboidrati complessi (specie integrali) per stabilizzare il peso, e viva la sua quotidianità con la serena convinzione che i suoi esami attuali sono ottimi.

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