Buongiorno dottori. Ho 35 anni e ho questa situazione fin da ragazzino. Mandibola che mi fa uno scat

4 risposte
Buongiorno dottori. Ho 35 anni e ho questa situazione fin da ragazzino. Mandibola che mi fa uno scatto a destra, solo in massima apertura e che devia verso sinistra, capita che sento qualche scricchiolio, arcata dentale superiore un pò inclinata verso destra, malocclusione. Se correggo la devizione della mandibola in apertura noto che quello scatto non c'è. Ho fatto un risonanza al massiccio facciale e atm su indicazione dello gnatologo.
Il referto dice così:
Esame eseguito mediante assunzione di sequenze multiplanari TSE e STIR, DP e T2 dipendenti, a bocca aperta ed a bocca chiusa.
Non alterazioni dei rapporti articolari a livello tempo-mandibolare, bilateralmente; non lesioni osteocarilaginee ne' segni di edema osseo delle componenti scheletriche della regione in esame apprezzabili nelle scansioni STIR; non segni di versamento articolare, bilateralmente. In sede il disco articolare nelle scansioni riprese a bocca chiusa con regolare escursione dinamica del condilo
e del disco articolare nelle scansioni riprese a bocca aperta.
Secondo lo gnatologo non ho bisogno del bite ma basta sollevare l'altezza di qualche molare per risolvere i fastidi articolari.
Volevo avere altri pareri sulla strada da intraprendere, quali trattatamenti effettuare. Un'altra cosa che vorrei capire, il referto della risonanza dice quindi che non dovrei avere problemi articolari all'atm.
Dott. Salvatore Abate
Dentista, Chirurgo generale, Ortodontista
Catania
Bisogna anche considerare eventuali problemi posturali.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
buongiorno, ti consiglio anche il consulto con un osteopata che tratta questi casi che sono molto complessi. grazie e buona giornata
Dr. Fabio Vaja
Dentista, Ortodontista
Milano
Buonasera, lo scricchiolio della mandibola è una patologia che deve essere valutato durante la visita in studio via web non è un mezzo che possa dare precisione per la diagnosi e successivamente il trattamento risolutivo , rapido ed indolore.
Buona serata
Vaja Dr Fabio
Dott. Giacinto Daniele Fiorenza
Ortodontista, Dentista, Medico estetico
Torino
Da quello che descrivi e da ciò che riporta la risonanza, l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) sembra strutturalmente normale. Il referto indica che i condili, il disco articolare e le superfici articolari sono nella loro sede, senza segni di degenerazione, infiammazione, versamento o edema osseo. Inoltre il disco segue correttamente il movimento del condilo quando apri la bocca. In sostanza, la risonanza non evidenzia una patologia articolare vera e propria.

Il fatto che tu percepisca uno scatto in massima apertura con deviazione della mandibola, che scompare se correggi volontariamente il movimento, fa pensare più a un problema funzionale di movimento mandibolare o di occlusione, piuttosto che a una lesione dell’articolazione. In altre parole, l’articolazione sembra sana ma il modo in cui la mandibola si muove può essere influenzato dalla posizione dei denti, dall’occlusione o dalla coordinazione muscolare.

La proposta di modificare l’altezza di alcuni molari significa intervenire sull’occlusione (con rialzi o ricostruzioni) per guidare la mandibola in una posizione più stabile. Tuttavia è una scelta che va valutata con molta cautela perché è un trattamento irreversibile: si modifica in modo permanente la forma dei denti. In molti casi, prima di arrivare a interventi definitivi sull’occlusione, si preferisce una fase reversibile e diagnostica, come l’uso temporaneo di un bite o di un dispositivo di svincolo, che serve a capire se cambiando la posizione mandibolare i sintomi migliorano. Se il miglioramento è evidente, allora si può pianificare un trattamento definitivo (ortodontico, protesico o combinato).

Il tuo quadro – deviazione in apertura, click solo in massima apertura, risonanza normale e presenza di malocclusione – è spesso compatibile con una disfunzione funzionale lieve dell’ATM associata all’occlusione, non con una patologia articolare degenerativa. Per questo motivo molti specialisti preferiscono prima valutare la situazione con analisi gnatologica completa e test reversibili, evitando interventi permanenti sui molari se non c’è una diagnosi molto solida.

In sintesi, la risonanza indica che l’articolazione non presenta danni strutturali, ma questo non esclude un problema funzionale o occlusale. Prima di modificare definitivamente i denti, in genere è prudente verificare la diagnosi con esami gnatologici accurati e con terapie reversibili.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.