Buongiorno dottori ho 21 anni, uomo, 160cm 51kg. È da due mesi che combatto contro un qualcosa di mi

1 risposte
Buongiorno dottori ho 21 anni, uomo, 160cm 51kg. È da due mesi che combatto contro un qualcosa di misterioso presumibilmente originato dalla mia mente, ma con sintomi organici.

Circa verso fine ottobre mi allarmo su dei battiti accelerati, mai percepite palpitazioni evidenti, extrasistoli o altro solo che misurando da polso notavo un accelerazione.
Sinceramente non so cosa ha fatto scattare questa cosa perché non mi sono mai fissato su questo, ovviamente tutto ha originato varie crisi di ansia che mi hanno portato dal cardiologo e poi in PS.
Risultati è che da vari ecg, holter 24H, eco color doppler, esami sangue non è risultato nulla di strano, se non un PR corto e 1/6 di soffio sistolico, immagino comuni nei giovani e benigne se mi può ri-confermare.
Quindi in breve mai avute quelle tachicardie improvvise che alcuni descrivono, solo che la mia mente decise di fissarsi sui battiti non so ripeto scatenato da cosa, forse a livello di subconscio non ne ho idea.
E per settimane ho combattuto con una perenne sensazione di ansia e attacchi di ansia.
Ma passando avanti,

Circa qualche settimana dopo questa fase di ansia acuta e iperfissazione sui miei battiti e cuore, cessa... quindi smetto totalmente di misurare i battiti, di fare visite, di fissarmi ecc.
Mi sento quindi come prima, al che però comincia un nuovo sintomo e non riesco più a stare tranquillo ... un fastidio al petto come un oppressione / peso nella parte alta centrale che sembra stendersi anche sulla parte sinistra, sembra durare quasi tutto il giorno da due settimane, ma non è così pesante e non peggiora respirando o con posizioni pare, poi è spuntata ulteriormente un senso di nausea più o meno forte sempre in concomitanza, mi sembra di aver percepito... che dura da una mezz'ora ad ore, a tutto il giorno e in momenti completamente casuali. (questa nausea dura praticamente ormai da 3 settimane quasi) e recentemente mi è spuntato un dolore intercostale sulla schiena/petto parte sinistra che peggiora coi respiri profondi.

Vorrei capire alla luce degli esami fatti circa un mese fa se devo preoccuparmi adesso, capisco di soffrire di ansia e ci sto lavorando infatti ho smesso totalmente di fissarmi nel misurare battiti o pressione, però con questo fastidio descritto prima è come se i miei progressi si fossero interrotti e l'incubo fosse ricominciato.
Vi ringrazio molto.
Il cardiologo inoltre mi ha consigliato di assumere piromal per sospetto reflusso ma non avverto minimamente sintomi simili e non sembra fare molto l'assunzione.
Cosa ne pensate alla luce di ciò che ho descritto?
Grazie e auguri
Quella che Lei descrive è una sindrome d'ansia.
Alla sua età è decisamente poco probabile una forma organica, per altro esclusa, a suo dire, da accertamenti strumentali.
Non è al Cardiologo che deve chiedere aiuto.
Il trattamento dovrebbe essere psicoterapeutico, dopo che uno Psichiatra avrà inquadrato il caso.
Non se ne esce da soli . . .

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.