Buongiorno dottori, A giugno ho inziato ad avere problemi di fascite plantare, divenuta poi bilate
Buongiorno dottori, A giugno ho inziato ad avere problemi di fascite plantare, divenuta poi bilaterale. Dopo varie sedute d'onde d'urto e tecar, l'ortopedico mi ha effettuato un'infiltrazione di cortisone e anestetico al piede più problematico (circa 12 giorni fa). Ho avuto un peggioramento del dolore nei giorni successivi tanto da ricorrere a farmaci antinfiammatori prescritti dal medico di base. Adesso il dolore al piede sx è passato, mentre quello più problematico è migliorato ma è ancora un po' dolorante, soprattutto in alcuni punti al tatto. Cosa mi consigliate? Dopo 4 giorni ho dovuto sospendere gli antinfiammatori per il mal di stomaco. Dovrei fare un'altra infiltrazione? Sono in attesa di una visita per i plantari su misura. Vi ringrazio per l'attenzione.
2 risposte
Salve, le consiglio le infiltrazioni Ecoguidate per la fascite plantare. Solitamente, per le fasciti refrattarie Al trattamento con onde d’urto sono efficaci un ciclo da tre infiltrazioni Che si possono fare di cortisone oppure collagene idrolizzato a basso peso molecolare. Sono più precise e più efficaci di quelle tradizionali
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Buonasera, un breve peggioramento della sintomatologia dopo l'infiltrazione di cortisone può essere normale e dura pochi giorni. E' sempre utile assumere un protettore gastrico quando si assumono antinfiammatori per evitare bruciori di stomaco. Per quanto riguarda il piede "più problematico", andrà valutato in base alla sintomatologia se eseguire una seconda infiltrazione o proseguire con un trattamento conservativo.
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