Buongiorno Dottore, scrivo per quanto riguarda le mie extrasistole che mi perseguitano da più di un
Buongiorno Dottore, scrivo per quanto riguarda le mie extrasistole che mi perseguitano da più di un anno. Ho fatto tantissime visite in cui tutte escludono problemi cardiologici. Le scrivo sotto il referto delle ultime visite effettuate per farsi un’idea. Buongiorno Dottore, le invio con precisione il esito degli esami in modo da farsi un’idea: Al controllo odierno Esame obiettivo: toni cardiaci validi, ritmici, pause libere; al torace MV presente su tutti i campi, non segni di stasi; addome trattabile, non dolente non dolorabile, margine epatico all'arcata costale; non TG né REG; non edemi declivi. ECG: ritmo sinusale a 77 bpm, PR 140 msec, BBDx incompleto, QRS 104 msec, QTc 410 msec. Ecocardiogramma color Doppler: ventricolo sinistro non dilatato né ipertrofico, FE conservata (>60%), non anomalie della cinesi globale e segmentaria, E/A normale, valvola mitrale con minimo rigurgito, valvola aortica tripartita, flussimetria anterograda normale, continente, radice aortica e tratto esplorabile dell'aorta ascendente, dell'arco aortico di regolare calibro, atrii non dilatati, ventricolo destro non dilatato, normocinetico, PAPs non valutabili per esiguità del rigurgito tricuspidalico, non pletora cavale, non versamento pericardico. In conclusione: cardiopalmo di ndd. Accertamenti strumentali fino ad ora eseguiti risultati nella norma. Al controllo odierno, Paziente obiettivamente in ottimale compenso di circolo, inquadrabile in classe funzionale NYHA I. ECGraficamente, ritmo sinusale regolare condotto con BBd incompleto. Sottosforzo: Test ergometrico massimale per FC raggiunta, interrotto per esaurimento muscolare a 5'51" mets 7.5 (sdopo due minuti e 51 sec. del II° stadio del protocollo Bruce modificato) negativo per sintomi e modificazioni ecgrafiche specifiche da sforzo rispetto al basale. Presenza di base di BBdx incompleto - Occasionali BEV durante il recupero - Normale trend della PA - FC caratterizzata da cardioipercinesi Scarsa tolleranza all'esercizio fisico. Ultimo Holter 50 extra ventricolari. Il mio aritmologo dice di stare tranquillo in quanto sono extra benigne, ma appena li sento vado in panico.. posso stare tranquillo anche se durante il giorno mi capita di sentirne di più? Grazie ancora e buona Giornata.
1 risposta
Buongiorno, capisco perfettamente la sua frustrazione e l'ansia che queste extrasistole le provocano, nonostante i numerosi accertamenti rassicuranti. È del tutto comprensibile che, nonostante i pareri medici, la percezione di questi "battiti in più" possa generare preoccupazione. Dalla lettura dei referti che mi ha fornito, emerge un quadro di un cuore strutturalmente sano, con una buona funzione e senza anomalie significative. L'ECG, l'ecocardiogramma e il test da sforzo non hanno evidenziato problemi cardiaci rilevanti. Anche l'Holter ha registrato un numero limitato di extrasistoli ventricolari (BEV), considerate "occasionali" e definite benigne dal suo aritmologo. Il fatto che lei senta queste extrasistole durante il giorno, a volte anche in numero maggiore, purtroppo è una manifestazione comune. Le extrasistoli sono spesso percepite in modo molto soggettivo: alcune persone con un numero elevato di extrasistoli non ne avvertono quasi nessuna, mentre altre, come lei, con un numero limitato le percepiscono in modo fastidioso e ansiogeno. Il suo aritmologo le ha detto di stare tranquillo, e questo è un parere molto importante da tenere in considerazione, basato sull'analisi completa dei suoi esami. Le extrasistoli benigne, in un cuore sano, non rappresentano un pericolo per la sua salute cardiovascolare. Tuttavia, la sua reazione di panico quando le avverte è altrettanto importante da gestire. L'ansia può, a sua volta, aumentare la percezione delle extrasistoli, creando un circolo vizioso. Quindi, la risposta alla sua domanda è sì, **può stare tranquillo dal punto di vista cardiologico**, in base agli esami che ha effettuato e al parere del suo aritmologo. Le extrasistoli che sente, pur essendo fastidiose, non indicano un problema cardiaco sottostante pericoloso. Il vero problema, in questo caso, sembra essere l'ansia che queste le generano. Potrebbe essere utile concentrarsi sulla gestione dell'ansia attraverso diverse strategie, come tecniche di rilassamento, mindfulness o, se necessario, un supporto psicologico. Parlare con un professionista potrebbe aiutarla a ridurre la sua reazione di panico ogni volta che percepisce le extrasistoli, migliorando così la sua qualità di vita. Ricordi, la mente e il corpo sono strettamente connessi e ridurre l'ansia può anche diminuire la percezione dei sintomi fisici.
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