Buongiorno dottore, mio marito ha subito un intervento per la neoplasia squamosa del pene con penect

Buongiorno dottore, mio marito ha subito un intervento per la neoplasia squamosa del pene con penectomia parziale. La descrizione macroscopica in seguito di un esame istologico è questa : carcinoma squamocellulare cheratinizzante, moderatamente differenziato, infiltra te l'uretra, il corpo spongios e focalmente il corpo cavernoso. Presenti aspetti di invasione angiolinfatica e vascolare peritomorale, indemne il margine di resezione. G2/pT3 L1 V1 sec. UICC TNM 8° ed. Per cortesia mi può spiegare cosa senifica, quanto c'è di grave. Mille grazie per la vostra risposta.

2 risposte


Il quadro istologico è quello di una neoplasia maligna abbastanza diffusa localmente (nelle strutture del pene), ma che sembra essere stata rimossa completamente (margini liberi). Il prossimo passo diagnostico sarà la PET/TC per verificare la presenza di localizzazioni extrapeniene e questo sarà l'esame periodico per verificare l'evoluzione della situazione. La terapia successiva dipenderà dai dati di tale esame, salvo non si voglia impiegare la ricerca delle cellule tumorali circolanti (CTC) che tuttavia non sempre fornisce un dato certo quando sia negativa. Gli oncologi sapranno guidarvi nel percorso e dovete chiedere a loro la massima chiarezza.

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Confermo essere una malattia maligna. Considerata la invasione neuro-vascolare consiglio di consultare un uro-oncologo medico per indicazione a terapia adiuvante

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