Buongiorno Dottore, le scrivo perché ho avuto due episodi di pipì a letto da adulto: il primo a g

Buongiorno Dottore, le scrivo perché ho avuto due episodi di pipì a letto da adulto: il primo a giugno e il secondo oggi. La prima volta non ci ho dato troppo peso, ma visto che è successo di nuovo, vorrei capire se potrebbe esserci una causa sottostante. Di recente ho effettuato le analisi annuali per il lavoro e ho riscontrato: • Densità delle urine leggermente sopra il limite (1.031 rispetto al massimo di 1.030). • Piastrine alterate (ho sempre avuto questo problema perché il conteggio dovrebbe essere fatto “a caldo”, se non erro). • PWD leggermente superiore alla soglia. Aggiungo che assumo Nadololo (betabloccante) per la sindrome del QT lungo e non so se possa esserci una correlazione con questi episodi. Vorrei capire se sia opportuno fare ulteriori accertamenti e a chi dovrei rivolgermi per approfondire (urologo, neurologo o altro specialista). Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti

1 risposta


Due episodi così distaccati nel tempo non credo debbano preoccupare e il beta-bloccante non ha ruoli nel problema. I dati dell'emocromo vanno valuti per bene a partire dagli indici derivati dei leucociti che deve calcolare il medico e che danno indicazioni sullo stato reattivo immunitario. Quell'urina non presenta problemi e poteva solo essere più concentrata per minore idratazione o maggiore sudorazione. Può sempre eseguire una ecografia della via urinaria giusto per sentirsi più sicuro e sulla base dell'esito si deciderà se e come agire.

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