Buongiorno Dottore da alcuni mesi urino molto lentamente. Ho fatto ecografia e visita urologica con

Buongiorno Dottore da alcuni mesi urino molto lentamente. Ho fatto ecografia e visita urologica con risultato infiammazione prostatica e un valore PSA leggermente superiore alla norma. Quello che mi preoccupa è vedere si è quasi spento il desiderio sensuale e eiacualzione precoce che prima non si era mai manifestata. Ho 58 anni e ora assumo tutte le sera una pillola antinfiammatoria. Le chiedo cosa posso fare x riacquistare la mia normale funzione. Buona giornata

2 risposte


Quanto è il PSA e quale il rapporto L/T? Il valore di attenzione è a 2.5 ng/ml e non i 4 ng/ml ancora troppo spesso indicati nei referti. La disfunzione sessuale che indica può derivare da fattori diversi variabilmente concorrenti, a partire dallo stato di congestione infiammatoria pelvico-prostatica (che se consistente può far aumentare il PSA T) per arrivare a question metabolico-ossidative e/o cardio-vascolari. Non si risolve tale quadro con gli atinfiammatori che peraltro rischiano solo di generare altri problemi. Occorre che un buon andrologo laveda e svolga i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Oltre al profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

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Buonasera, una infiammazione prostatica, cioè una prostatite può alterare ogni aspetto urinario e sessuale. Il PSA sarà da rivalutare tra almeno 2 mesi, in un periodo di benessere. Nella maggioranza dei casi la prostatite è batterica, ma comunque oltre a terapia antinfiammatoria, anche con Serenoa, è opportuno che esegua gli esami batteriologici per escludere una infezione subacuta occulta.

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