Buongiorno Dopo aver allegato la risonanza magnetica E fatto terapia conservativa farmacologica(

1 risposte
Buongiorno
Dopo aver allegato la risonanza magnetica
E fatto terapia conservativa farmacologica(steroidi+oppiacei) la situazione è peggiorata a livello neurologico
Mi hanno proposto ciclo di terapia del dolore guidata
Prima di ricorrere all intervento chirurgico . Che ne pensate?

Allego visita anestesiologica

REFERTO: Paziente con APR muta - precedente intervento NCH per cavernoma - nega allergie a farmaci. Paziente con lombosciatalgia che persiste dal 2016 con periodiche riacutizzazioni. nel Gennaio US riacutizzazione del dolore come dolore lombosciatalgico con dolore nocicettivo irradiato all'arto inferiore di dx ( superfice laterale della coscia fino alla pianta del piede). Ha iniziato con trattamento farmacologico (steroidi e FANS ) con parziale controllo della sintomatologia. Valutato del collega NCH con indicazione a trattamento farmacologico ed eventuale trattamento infiltrativo L5S1 dx se dolore non controllato. Dolore che si manifesta in posizione seduta e supina con impatto sulla qualità del sonno e migliora con il cammino. Alla valutazione dolore nocicettivo irradiato all'arto inferiore fino alla pianta del piede con associata ipoestesia - non deficit grossolani nella forza - lasegue positivo per 45° - instabilità alla marcia sulle punte. RMN con ED pamediana dx L5S1. Si concorda sulla terapia farmacologica impostata. Utile ciclo infiltrativo peridurale. A disposizione per ulteriori eventuali chiarimenti
Dott. Marco Battistelli
Neurochirurgo, Chirurgo vertebrale
Roma
Il quadro clinico descritto nel referto anestesiologico è ben documentato e la proposta di un ciclo infiltrativo peridurale come step intermedio prima di considerare la chirurgia è un percorso clinicamente razionale, in linea con le linee guida per la gestione della lombosciatalgia cronica refrattaria. Il fatto che il dolore migliori con il cammino e peggiori in posizione seduta e supina è tipico della compressione radicolare da ernia discale L5-S1 e distingue il quadro da una causa puramente meccanica. La presenza di ipoestesia e instabilità alla marcia sulle punte sono però segni che il nervo è già in sofferenza e che il quadro non è solo doloroso ma anche neurologicamente attivo. Questo non esclude il percorso infiltrativo, ma significa che la finestra di tempo per evitare un danno radicolare permanente non è indefinita. La mia valutazione complessiva: proceda con le infiltrazioni come indicato, ma concordi con il neurochirurgo un criterio preciso di rivalutazione — ad esempio "se dopo 2 infiltrazioni il deficit neurologico non migliora entro 6-8 settimane, si valuta la chirurgia". Non lasci questo criterio implicito.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.