Buongiorno dopo anni di infinite terapie nel luglio 2017 mi fanno il primo intervento per rimuovere

Buongiorno dopo anni di infinite terapie nel luglio 2017 mi fanno il primo intervento per rimuovere ernia l5/s1, a luglio 2018 di nuovo sintomi peggiori dall'anno precedente e nuova ernia enorme e nuovo intervento, mai stata bene , ad aprile 2019 Non riesco più a camminare anzi a vivere per i forti dolori alla gamba , nuova ernia e tessuto cicatrizzale cambio ospedale e mi riopero nuovamente di ernia e stavolta decidono per una stabilizzazione , sembra andare meglio ma a luglio 2020 ricomparsa di dolori alla schiena e alla gamba che si ripercuotono anche alla zona cervicale e fortissime emicranie alle gambe e alle braccia, nuova risonanza che evidenzia obliterazione del grasso epidurale nel recesso laterale di s1 a sinistra in relazione alla presenza di tessuto fibrocicatrizzale post operatorio inoltre il distanziatore intersomatico situato in sede paramediana sinistra sembra protudere nel canale vertebrale, gli antinfiammatori servono a poco e la mia vita é ridotta a stare a casa perché tutto è diventato un problema a causa dei dolori ,in attesa di risposta porgo i miei più cordiali saluti e grazie dell'attenzione

1 risposta


Buongiorno. Da quanto scrive, non le escludo la possibilità di sottoporsi a un terzo intervento chirurgico, più invasivo ma risolutivo del quadro doloroso. Le dico subito, però, che l'emicrania e i dolori cervicali e alle braccia non possono essere dovuti a quanto successo a livello lombare: in caso di persistenza della sintomatologia, le consiglio di sottoporsi a una RM cervicale per completare il quadro diagnostico. Saluti

Dr. Nicola Pieracci

Dr. Nicola Pieracci

neurochirurgo

La Spezia

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