Buongiorno, donna, 44 anni. A seguito di esami del sangue è risultata la vitamina D a 13. Il medico

Buongiorno, donna, 44 anni. A seguito di esami del sangue è risultata la vitamina D a 13. Il medico di base mi ha prescritto un integratore di 10.000 iu. Ho dovuto sospendere dopo 3 giorni di assunzione in quanto si sono verificati forti disturbi intestinali (abnorme flatulenza, meteorismo, stipsi/feci molli), sensazione di stordimento e mal di testa. Ho creduto inizialmente che fosse una coincidenza, ma la cosa è stata davvero concomitante e tali sintomi corrispondono agli effetti collaterali indicati in bugiardino. Il mio medico non sa rispondere a questa mia domanda. Ci sono altri tipi di modalità di integrazione per aggirare tali effetti? Grazie.

1 risposta


Buongiorno! Mi dispiace sapere che hai avuto questi disturbi dopo aver iniziato l'integrazione di vitamina D. È importante tenere presente che, sebbene la vitamina D sia fondamentale per la salute, alcune persone possono avere reazioni negative agli integratori, specialmente a dosaggi elevati come 10.000 IU. Ecco alcune opzioni e suggerimenti che potresti considerare: 1. **Riduzione del dosaggio**: Potresti parlare con il tuo medico riguardo la possibilità di ridurre il dosaggio dell'integratore. Dosi più basse possono essere efficaci e potrebbero ridurre il rischio di effetti collaterali. 2. **Forma dell'integratore**: Gli integratori di vitamina D sono disponibili in diverse forme, come capsule, compresse e gocce. Potresti provare una forma diversa, come le gocce, che possono essere più facili da digerire. 3. **Assunzione con il cibo**: Assumere la vitamina D durante i pasti può aiutare a ridurre disturbi gastrointestinali. La vitamina D è liposolubile, quindi è consigliabile assumerla con un pasto che contenga grassi. 4. **Integrazione tramite alimentazione**: Considera di aumentare l'assunzione di alimenti ricchi di vitamina D, come pesce grasso (salmone, sgombro), tuorli d'uovo, fegato e alimenti fortificati (latte, cereali). 5. **Controllo della vitamina D**: Se i sintomi persistono, potrebbe essere utile monitorare i livelli di vitamina D nel sangue con il tuo medico per valutare se sia necessario continuare l'integrazione. 6. **Consultazione con un nutrizionista**: Potresti anche considerare di consultare un nutrizionista, che può fornirti ulteriori consigli personalizzati. Infine, è sempre importante discutere eventuali cambiamenti nel regime di integrazione con il tuo medico, per assicurarti di seguire le indicazioni più appropriate per la tua salute.

Dott.ssa Marcella Gennari

Dott.ssa Marcella Gennari

medico di medicina generale

Ferrara

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