Buongiorno, desidero avere la vostra opinione riguardo a quanto sta accadendo a me, a mia figlia e
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Buongiorno,
desidero avere la vostra opinione riguardo a quanto sta accadendo a me, a mia figlia e al padre di mia figlia, che non vive con noi.
Circa due mesi fa, il padre di mia figlia ha iniziato a soffrire di un prurito sempre più intenso su tutto il corpo. Si è rivolto a un dermatologo, che gli ha diagnosticato un’orticaria non contagiosa e gli ha prescritto una terapia con antibiotico, cortisone e antistaminico. Non essendo abituato a prendere farmaci, prima di iniziare la terapia ha deciso di approfondire la causa del disturbo, consultando un medico privato che lo segue da anni. Questo medico gli ha prescritto ulteriori esami, tra cui l’analisi delle feci per verificare la presenza di parassiti.
Nel frattempo, anche mia figlia ha iniziato a sviluppare piccoli ponfi, accompagnati da prurito, soprattutto la sera e durante la notte. Pochi giorni fa, ho notato la comparsa di piccoli ponfi anche su di me, in particolare nell’incavo dietro le ginocchia.
Gli esami delle feci del padre di mia figlia hanno rilevato la presenza di due parassiti: Dientamoeba fragilis e Blastocystis hominis. Gli è stata prescritta una terapia di 10 giorni con Flagyl (metronidazolo). Di conseguenza, sia io che mia figlia ci siamo sottoposte agli esami delle feci, che però sono risultati negativi. Tuttavia, li ripeteremo dopo il 6 gennaio per conferma.
Nonostante i 10 giorni di terapia con Flagyl, il prurito del padre di mia figlia non è migliorato, anzi sembra persistere (oggi venerdì 3 gennaio era l'ultimo giorno). Mi chiedo quindi se l’orticaria possa essere contagiosa, se i nostri sintomi siano in qualche modo correlati e se possano essere correlati alla presenza di questi due parassiti o siano fattori indipendenti.
La pediatra che ha visitato mia figlia ha ipotizzato che i ponfi potrebbero essere causati da acari della legna, escludendo la possibilità di scabbia.
Vorrei avere una vostra opinione in merito, anche per capire come procedere.
Grazie per l’attenzione e le eventuali risposte che giungeranno.
desidero avere la vostra opinione riguardo a quanto sta accadendo a me, a mia figlia e al padre di mia figlia, che non vive con noi.
Circa due mesi fa, il padre di mia figlia ha iniziato a soffrire di un prurito sempre più intenso su tutto il corpo. Si è rivolto a un dermatologo, che gli ha diagnosticato un’orticaria non contagiosa e gli ha prescritto una terapia con antibiotico, cortisone e antistaminico. Non essendo abituato a prendere farmaci, prima di iniziare la terapia ha deciso di approfondire la causa del disturbo, consultando un medico privato che lo segue da anni. Questo medico gli ha prescritto ulteriori esami, tra cui l’analisi delle feci per verificare la presenza di parassiti.
Nel frattempo, anche mia figlia ha iniziato a sviluppare piccoli ponfi, accompagnati da prurito, soprattutto la sera e durante la notte. Pochi giorni fa, ho notato la comparsa di piccoli ponfi anche su di me, in particolare nell’incavo dietro le ginocchia.
Gli esami delle feci del padre di mia figlia hanno rilevato la presenza di due parassiti: Dientamoeba fragilis e Blastocystis hominis. Gli è stata prescritta una terapia di 10 giorni con Flagyl (metronidazolo). Di conseguenza, sia io che mia figlia ci siamo sottoposte agli esami delle feci, che però sono risultati negativi. Tuttavia, li ripeteremo dopo il 6 gennaio per conferma.
Nonostante i 10 giorni di terapia con Flagyl, il prurito del padre di mia figlia non è migliorato, anzi sembra persistere (oggi venerdì 3 gennaio era l'ultimo giorno). Mi chiedo quindi se l’orticaria possa essere contagiosa, se i nostri sintomi siano in qualche modo correlati e se possano essere correlati alla presenza di questi due parassiti o siano fattori indipendenti.
La pediatra che ha visitato mia figlia ha ipotizzato che i ponfi potrebbero essere causati da acari della legna, escludendo la possibilità di scabbia.
Vorrei avere una vostra opinione in merito, anche per capire come procedere.
Grazie per l’attenzione e le eventuali risposte che giungeranno.
Buonasera, l'orticaria è fugace e migrante per definizione, cioè i ponfi possono durare da minuti a qualche ora per poi scomparire e ricomparire in punti diversi e non è contagiosa. Vista la sintomatologia ( prurito soprattutto notturno) e contagiosità non escluderei a priori un'infezione da scabbia. Si rivolga ad un collega della sua città per una ricerca dell'acaro. Cordiali saluti
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