Buongiorno, da un anno circa mi duole il ginocchia dx e pertanto mi sono sottoposto ad una RM.Essa

Buongiorno, da un anno circa mi duole il ginocchia dx e pertanto mi sono sottoposto ad una RM. Essa ha evidenziato un'alterazione traumatico-degenerativa (nel mio caso sicuramente la seconda) della fiobrocartilagine meniscale interna. L'ortoperdico che successivamente mi ha visitato ha sconsigliato un intervento chirurgico, poiché preferisce evitare di asportare il menisco. A detta sua, fra dieci anni, mi pentirei di averlo fatto, avendo ora 38 anni e facendo tuttora molto sport. In accosciata o in posizione di stretching del quad femorale, all'estensione della gamba sento un grosso "stoc", come fosse uno scavalcamento osseo. Il medico però, ha detto che è dovuto all'acqua che si è formata internamente al ginocchia che preme sul tendine, provocando questo effetto. Questa parte, sinceramente non l'ho ben capita. In effetti, dopo le varie palpazioni e manipolazioni, non appariva. A referto, indica trattamento con ghiaccio e qualche antidolorifico. Il dolore però è sempre più intenso e quindi non so che fare.

4 risposte


Buongiorno, sicuramente il consiglio del suo ortopedico è da ritenersi valido, in quanto il menisco è un ammortizzatore del ginocchio e andare a privarsene può accelerare la degenerazione artrosica. L'intervento è indicato se le limitazioni nella vita quotidiana sono importanti e deve prevedere di togliere quanto meno menisco possibile preservando cosi il suo ginocchio

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Anche io sono d'accordo con il suo ortopedico. comunque ci sono dei trattamenti infiltrativi intrarticolari, che io pratico, con ossigeno-ozono che in questi casi sortiscono a risultati positivi. Cordiali saluti


Salve, l'ortopedico che la segue ha egregiamente rispettato le nuove linee guida sulle lesioni meniscali. Ill ginocchio ora non è più versato? in questo caso accompagnerei la sua già corretta riabilitazione con un ciclo infiltrativo con acido ialuornico, esercizi di stabilizzazione della rotula e rinforzo dell'apparto estensore. Nel caso in cui non arrivasse ad una risoluzione anche con questa terapia, esiste l'eventualità che alcune lesioni meniscali, anche se degenerative, presentino dei "flap" (ovvero piccole estroflessioni che si interpongono tra i condili e possono causare dolore) che in questo caso necessitano di trattamento chirurgico artroscopico con una meniscectomia parziale (non sempre è necessario asportare tutto il menisco). A disposizione.


Gentile paziente, la menischi degenerativa è una patologia molto diffusa, essa può essere legata spesso ad una degenerazione meniscale (il menisco è molti anni che lavora e quindi ha una struttura disomogenea) associata in alcuni casi ad una fissurazione meniscale, nella mia pratica clinica spesso come prima opzione prediligo il trattamento conservativo infiltrativo (non chirurgico) associato a fisioterapia che in buona parte dei pazienti risolve il problema e solamente come ultima alternativa in caso la terapia conservativa fosse risultata inefficace eseguo un intervento chirurgico di meniscectomia artroscopica poiché tale intervento si è visto che velocizza un processo artrosico. Il mio obiettivo è sempre quello di far tornare il paziente ad una vita normale senza dolore e quindi se il trattamento conservativo risultasse inefficace procederei certamente ad un intervento chirurgico a maggior ragione in un paziente giovane di 38 anni. Sperando di essere stato chiaro ed esaustivo le auguro una buona giornata. Dr. Carlo Marega esperto in patologie di anca e ginocchio

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