Buongiorno,da qualche settimana sto assumendo sertralina al mattino dopo colazione secondo

2 risposte
Buongiorno,
da qualche settimana sto assumendo sertralina al mattino dopo colazione secondo prescrizione psichiatrica. Questa mattina ho fatto colazione con una tisana alla malva e dei biscotti e subito dopo ho assunto la sertralina. Sto avendo bruciori di stomaco fortissimi e nausea. Posso fare qualcosa al riguardo? Ce una motivizazione specifica di questo forte bruciore? Non ho mai avuto bruciori cosi forti.grazie mille
La sertralina, come tutti i farmaci della sua classe, può provocare nausea, e a volte pirosi gastrica, soprattutto nei primi giorni. Solitamente è un problema non rilevante, che tende ad esaurirsi nel tempo. A volte è tale da richiedere sospensione del farmaco. Il rimedio è quello di attendere, iniziando magari con dosi basse di farmaco e incrementando gradualmente. Altre volte è necessario assumere transitoriamente sintomatici (antiemetici come il domperidone, antiacidi, inibitori di pompa protonica), o modificare, sempre transitoriamente, il regime alimentare. Eventuali farmaci vanno assunti sotto controllo medico. Le consiglio quindi di contattare il suo psichiatra ed esporgli il problema. Sceglierà la soluzione migliore per lei. Saluti.

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Dr. Mauro Adragna
Psichiatra, Psicoterapeuta
Palermo
Mi dispiace per il forte disagio che stai provando. La sertralina può effettivamente causare disturbi gastrici, specialmente all'inizio del trattamento. Il bruciore intenso che descrivi potrebbe essere dovuto a un'irritazione della mucosa gastrica, e la tisana alla malva, pur essendo lenitiva, potrebbe non aver fornito un pasto abbastanza sostanzioso per "proteggere" lo stomaco. Ti suggerisco di assumere il farmaco dopo una colazione più consistente, magari includendo proteine e carboidrati complessi. Per il momento, puoi provare a bere acqua a temperatura ambiente a piccoli sorsi e, se il fastidio persiste, confrontarti con il tuo psichiatra che potrebbe consigliarti di assumere temporaneamente un gastroprotettore o modificare l'orario di assunzione del farmaco. È importante non interrompere autonomamente la terapia ma parlarne con il tuo medico, che potrà valutare eventuali aggiustamenti. Inoltre, potrebbe essere utile tenere un diario dei sintomi per capire se ci sono alimenti o situazioni che tendono a peggiorare questi effetti collaterali.

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