Buongiorno, da qualche mese ho avvertito una piccola massa extratesticolare nello scroto sinistro (s
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Buongiorno, da qualche mese ho avvertito una piccola massa extratesticolare nello scroto sinistro (sembra legata da un filamento al testicolo ma separata da esso). Un medico mi ha rassicurato dicendomi che era una cisti dell'epididimo, non mi ha prescritto ulteriori esami nè ecografie dicendomi che se non mi avesse creato problemi, potevo star tranquillo. Ed effettivamente non ho avuto alcun problema in tal senso.
Più di recente è però sorto un altro problema. Dalla parte opposta, a destra, avvertivo un gonfiore (sempre in posizione eretta che scompariva da sdraiato). Avevo sospetto che fosse ernia inguinale e lo stesso medico mi ha confermato questo. Mi ha detto che finchè non è dolente o di dimensioni importanti, si può rimandare ma che, presto o tardi, l'unica soluzione è chirurgica. Non dico di essere contento di dover fare un intervento ma se è l'unica soluzione lo farò. Tuttavia, volevo chiedere se come detto dal medico si può attendere serenamente: non faccio un lavoro che richiede sforzo fisico (sono un docente) nè pratico sport faticosi (l'unica attività in tal senso è prendere in braccio mio figlio di 4 mesi). Sarei contento di poter fare l'intervento tra un anno quando avrei la possibilità di gestire meglio il decorso operatorio (ora ho urgenze lavorative e personali). E' fattibile? Se sì, ci sono esercizi fisici, comportamenti o abitudini alimentari che possono aiutare se non a migliorare quanto meno a mantenere stabile la situazione (non ho alcun dolore)?
Più di recente è però sorto un altro problema. Dalla parte opposta, a destra, avvertivo un gonfiore (sempre in posizione eretta che scompariva da sdraiato). Avevo sospetto che fosse ernia inguinale e lo stesso medico mi ha confermato questo. Mi ha detto che finchè non è dolente o di dimensioni importanti, si può rimandare ma che, presto o tardi, l'unica soluzione è chirurgica. Non dico di essere contento di dover fare un intervento ma se è l'unica soluzione lo farò. Tuttavia, volevo chiedere se come detto dal medico si può attendere serenamente: non faccio un lavoro che richiede sforzo fisico (sono un docente) nè pratico sport faticosi (l'unica attività in tal senso è prendere in braccio mio figlio di 4 mesi). Sarei contento di poter fare l'intervento tra un anno quando avrei la possibilità di gestire meglio il decorso operatorio (ora ho urgenze lavorative e personali). E' fattibile? Se sì, ci sono esercizi fisici, comportamenti o abitudini alimentari che possono aiutare se non a migliorare quanto meno a mantenere stabile la situazione (non ho alcun dolore)?
Certamente unpernia può essere lasciata sino a quando non genera problemi, ma è altrettanto vero che trattarla senza condizioni di urgenza (infiammazioni, danni testicolari da compressione, strozzamenti, ecc.) è decisamente meglio. Parli con il chirurgo e programmi l'intervento con calma ma senza sprecare tempo. Per la questione testicolare è meglio eseguire una attenta ecografia e uno spermiogramma.
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