Buongiorno da molti anni soffro di emorroidi che nel tempo si sono evolute fino a prolassare, durant
Buongiorno da molti anni soffro di emorroidi che nel tempo si sono evolute fino a prolassare, durante l'evacuazione. Dopo il riposizionamento non riesco a urinare molto bene, anzi spesso devo ricorrere a sciacqui con acqua calda. avverto dolore e bruciore nella parte rettale anale finché non mi svuoto completamente. Fatto anche un controllo da specialista per la prostata che a suo dire e' ok. Secondo lei può dipendere tutto dalle emorroidi?
2 risposte
Ovviamente sì... sostengono un discreto stato di congestione infiammatoria, insieme alla disfunzione epato-intestinale connessa alle persistenza della dilatazione emosrroidaria. Possibile che il suo stato prostatico sia stato minimizzato o forse neanche adeguatamente valutato (ha fatto almeno una ecografia doppler sovrapubica? meglio sarebbe la transrettale ma posso supporre che, con poca attenzione esecutiva, ci sarebbero dei problemi). In ogni caso, una volta valutata per bene la situazione epato-intestinale, quelle emorroidi vanno risolte con la loro asportazione riduttiva e poi va svolta una adeguata terapia di riequilbrio funzionale. Poi dopo 2-3 mesi da tale intervent, un buon andrologo sarà bene che rivaluti il quadr pelvico-prostatico con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Oltre al profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.
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Buongiorno, sì, la sintomatologia che descrive può essere in gran parte correlata alla patologia emorroidaria, soprattutto se è presente **prolasso**. Il prolasso emorroidario, infatti, può determinare: * irritazione e dolore anale/retto * difficoltà allo svuotamento completo * riflessi locali che possono interferire anche con la minzione (soprattutto subito dopo l’evacuazione) Il fatto che la valutazione prostatica sia risultata nella norma va nella stessa direzione. Detto questo, quando i sintomi diventano così persistenti e impattanti, è opportuno: * una valutazione proctologica mirata * eventualmente approfondire anche l’aspetto funzionale (coordinazione pelvica) Se vuole, resto a disposizione per una valutazione più completa, così da distinguere bene le componenti urologiche e proctologiche e indirizzarla verso il percorso terapeutico più adatto.
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