Buongiorno, da inizio Aprile avverto dei fastidi nella zona lombare sinistra (fianco), descrivibili
Buongiorno, da inizio Aprile avverto dei fastidi nella zona lombare sinistra (fianco), descrivibili come fitte o dolori pungenti e continui. I sintomi non sono costanti: in alcuni giorni persistono per molte ore, mentre in altri sono del tutto assenti. Su indicazione del mio medico di base ho eseguito un’ecografia dell’addome completo, il cui esito è risultato nella norma, ad eccezione della seguente annotazione: “al terzo medio, a sinistra, si osserva un puntiforme microlita”. Dopo aver condiviso il referto con il medico, mi è stato confermato che si tratta di un piccolo calcolo renale. Segnalo inoltre che a settembre 2024 ho avuto un episodio simile di renella, diagnosticato in Pronto Soccorso e risolto con terapia farmacologica e abbondante idratazione. Non so se possa essere collegato. Attualmente, nonostante io stia cercando di bere molta acqua quotidianamente, il dolore continua a presentarsi. Dopo aver inviato l’esito dell’ecografia al mio medico, non mi sono state indicate ulteriori terapie o approfondimenti per capire se sia realmente quello il problema o come risolverlo. Vorrei quindi chiedere un parere su eventuali accertamenti diagnostici da eseguire o possibili trattamenti per risolvere o gestire il problema. Grazie per l’attenzione.
1 risposta
Ovviamente il microlita e la renella pregressa cono condizioni concorrenti e frutto del medesimo problema non ancora evidenziato. Il dolore, oltre che scheletrico-muscolare, può derivare da condizioni di microcoloche atte a cercare di espellere il microcalcolo. In ogni caso vanno svolte le dovute indagini sia relative allo stato della via urinaria (urotac contrastografica) per verificare la presenza di substenosi (soprattutto al giunto pielo-ureterale) e relative alle cndizion metabolico-ossidative o funzinali renali atte a verificare la natura della produzione della persistente microcalcolosi. Non serve imbottirsi di acqua, che rischia di produrre problemi, ma basta avere un equilibrato apporto di liquidi diretti ed indiretti monitorato con il volume urinario e il livello di trasparenza dell'urina stessa. Fatte le adeguate valutazioni citate di potrà decidere sul come agire.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

