Buongiorno, da diversi anni soffro di disturbi alla cervicale. Dall’ultima risonanza risultano due p

Buongiorno, da diversi anni soffro di disturbi alla cervicale. Dall’ultima risonanza risultano due protrusioni nei tratti C4-C5 e C6-C7 con rettilinizzazione del tratto cervicale. Il problema più invalidante è provocato da sensazioni di vertigini, disequilibrio, sbandamento, confusione mentale, scarsa capacità di concentrazione e stanchezza cronica. La maggior parte delle volte i sintomi sono accompagnati da dolori alla spalla destra e alla mandibola. Ho anche un dente del giudizio che spesso si infiamma provocando dolore mandibolare. Da anni mi sottopongo a trattamenti fisioterapici, osteopatici, terapie con tens, tecar, ultrasuoni e anche cortisone intramuscolare, ma non trovo alcun giovamento. Potete consigliarmi quali approfondimenti posso fare? Sono andata anche da un fisiatra e da un neurochirurgo, ma l’unico suggerimento è stato: ginnastica posturale con metodo mezieres. È il caso che mi rivolga a un neurologo/reumatologo o mi sottoponga a esami più approfonditi che indaghino oltre la zona cervicale? Vi ringrazio in anticipo

1 risposta


Buongiorno, i reperti che descrive alla risonanza (protrusioni cervicali e rettilinizzazione della lordosi) sono molto comuni e, da soli, non sempre sono sufficienti a spiegare sintomi come vertigini, senso di disequilibrio, annebbiamento mentale, difficoltà di concentrazione e stanchezza cronica. È importante distinguere il dolore cervicale dai sintomi associati. Il dolore alla spalla e alla regione mandibolare potrebbe essere correlato a problematiche muscolo-scheletriche cervicali o dell'articolazione temporo-mandibolare, soprattutto considerando la presenza di un dente del giudizio frequentemente infiammato. Tuttavia, i disturbi di equilibrio e le vertigini meritano un inquadramento più ampio. In questi casi può essere utile una valutazione neurologica e, soprattutto, otoneurologica/vestibologica, per escludere patologie dell'apparato vestibolare o altre condizioni che possono manifestarsi con sintomi simili. Anche una valutazione odontoiatrica o gnatologica potrebbe essere indicata per chiarire il ruolo della mandibola e del dente del giudizio nel quadro clinico. Se non sono presenti segni di compressione neurologica significativa agli arti superiori (perdita di forza, alterazioni della sensibilità, disturbi della deambulazione), la chirurgia cervicale generalmente non trova indicazione sulla base dei soli reperti descritti. La ginnastica posturale e l'esercizio terapeutico mirato rappresentano spesso il trattamento di prima scelta per la cervicalgia cronica, ma è fondamentale che la diagnosi sia corretta e che non si attribuiscano automaticamente tutti i sintomi alle alterazioni riscontrate alla risonanza. Le consiglio pertanto di approfondire il problema con una valutazione neurologica e vestibologica e di discutere con il suo medico curante l'eventuale necessità di ulteriori accertamenti sulla base della sua storia clinica completa. Cordiali saluti.

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