Buongiorno, da 23 anni soffro di ipofisite autoimmune e relativi assi compromessi ad eccezione, fino
Buongiorno, da 23 anni soffro di ipofisite autoimmune e relativi assi compromessi ad eccezione, fino ad ora, dei surreni. Il 4 marzo ho fatto test carico salino, positivo all iperaldosteronismo. 8 marzo questa risonanza : Presa visione di ultimo controllo RM del 29/09/2023. L'odierno controllo mostra sostanzialmente sovrapponibile l'aspetto lievemente ispessito del terzo craniale del peduncolo ipofisario e del recesso infundibulare, sfumatamente iperintensi in T2\Flair, in assenza di impregnazioni contrastografiche. Dopo somministrazione di mezzo di contrasto permane enhancement nel fondo del CUI bilateralmente con prevalenza a dx Invariati tutti i noti restanti rilievi. Da 2 anni in vestibologia per cupololitiasi e tante diagnosi che fino ad ora non si sono confermate. Posso chiedervi parere sulla risonanza? Grazie infinite Tiziana
2 risposte
Gentile Signora purtroppo in assenza della visione dell'esame, non posso essere preciso, dal referto del Collega, mi pare di capire, che il suo quadro risulta sostanziamente stabile.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno Tiziana, dal testo che riporta, la notizia più importante è che la RM appare sostanzialmente stabile rispetto al precedente controllo del 2023. In particolare: * il lieve ispessimento del peduncolo ipofisario è descritto come sovrapponibile al precedente esame * non vengono segnalate nuove lesioni * non sono presenti nuove impregnazioni contrastografiche patologiche * i restanti reperti sono invariati In un contesto di ipofisite autoimmune nota da molti anni, la stabilità nel tempo è generalmente un elemento rassicurante. L'"enhancement nel fondo del CUI bilateralmente con prevalenza a destra" va interpretato nel contesto dei controlli precedenti e della storia clinica, ma il fatto che il radiologo lo descriva come persistente e non come nuovo reperto suggerisce che non vi siano modifiche significative. Per quanto riguarda: * vertigini * cupololitiasi * disturbi vestibolari dal referto che riporta non emerge una spiegazione evidente a livello ipotalamo-ipofisario. Naturalmente il giudizio definitivo deve essere integrato con la valutazione endocrinologica e neurologica. Sintesi: la RM, per come è descritta, sembra indicare una situazione stabile della sua ipofisite autoimmune, senza segni evidenti di progressione rispetto al controllo precedente. Se vuole, posso aiutarla a interpretare più nel dettaglio il significato di "peduncolo ispessito", "recesso infundibulare" e "enhancement del CUI" nel contesto dell'ipofisite autoimmune con una consulenza online.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

