Salve, volevo sapere se la risonanza magnetica con contrasto può sostituire la mammografia con contr

Salve, volevo sapere se la risonanza magnetica con contrasto può sostituire la mammografia con contrasto in quanto non volevo fare il mdc della tac. Allego visita. diagnostica mediante FNAB. In DATA ODIERNA si rivaluta Rx mammografico del 30.6.2026: Mammelle con BIRADS c con atteggiamento micro e pseudo nodulare della componente fibroghiandolare. Sparse calcificazioni bilaterali. Cavi ascellari liberi. Non è stato possibile confronto con il precedente esame del 2024 per mancata visualizzazione delle immagini mammografiche su supporto CD. Si esegue nuovo esame ECOGRAFICO mirato a destra: Mammelle con BIRADS tipo b ad elevata disomogeneità ecostrutturale per la presenza di numerose formazioni cistiche talora riunite in grappolo e con qualche spots calcifico di parete. Rispetto a quanto segnalato nell'esame ecografico: - A livello del QSE formazione nodulare con profili lievemente lobulati, dimensioni di circa 6.2x4 mm di cui, in accordo con quanto richiesto nell'esame di altra sede si programma tipizzazione istologica per una corretta caratterizzazione (BIRADS 4a). - A livello del QIE si conferma formazione nodulare solida di circa 11x3 mm nota in anamnesi (BIRADS 2). In sede retro-periareolare alcuni dotti galattofori di cui due con atteggiamento pseudo nodulare ed a contenuto nettamente ecogeno, di cui il maggiore di circa 10.5x43 mm di cui si programma tipizzazione istologica per una corretta caratterizzazione (BIRADS 4a). Non linfoandenopatie in sede ascellare e sovra e sottoclaveare da questo lato. Conclusioni. in considerazione di quanto descritto nell'esame mammografico di altra sede e dei riscontri ecografici si programma approfondimento diagnostico con mammografia con mdc e tipizzazione istologica delle formazioni nodulari descritte in data odierna a destra (BIRADS 4a). Portare in visione gli esami precedenti. Grazie a chi vorrà rispondermi

2 risposte


Salve, la RM mammaria con contrasto e la mammografia con contrasto (CEM) sono entrambe metodiche molto valide, ma non sono automaticamente intercambiabili: utilizzano principi differenti e la scelta dipende dal quesito diagnostico. Inoltre, il contrasto della CEM è iodato, come quello utilizzato in TC, mentre quello della RM è a base di gadolinio; quindi, se il problema è specificamente evitare il mezzo di contrasto iodato, va riferito al radiologo senologo. Nel suo caso, però, il punto principale del referto è la presenza di due reperti classificati BI-RADS 4A, per i quali è stata correttamente programmata una tipizzazione istologica. La RM o la CEM possono fornire informazioni aggiuntive, ma non sostituiscono la biopsia di un reperto BI-RADS 4 quando questa è indicata. Porterei inoltre alla Breast Unit le immagini mammografiche del 2024: il confronto con gli esami precedenti può essere molto utile. Cordialità

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Buongiorno, la risonanza magnetica mammaria con mezzo di contrasto e la mammografia con contrasto non sono esami del tutto equivalenti: in alcuni casi la RM rappresenta una valida alternativa, in altri si preferisce la mammografia con contrasto, a seconda del quesito clinico e delle caratteristiche del suo seno. In presenza di formazioni classificate BIRADS 4a l'indicazione all'approfondimento va comunque mantenuta e concordata con il centro di senologia che la segue. Sarebbe utile visionare direttamente le immagini oltre al referto: può prenotare una consulenza online o una spiegazione del referto sul mio profilo MioDottore.

Dott. Rosario Di Meo

Dott. Rosario Di Meo

Radiologo diagnostico

Vomero

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