Buongiorno cosa può essere che dopo aver defecato normale non diarrea, dopo un pò al peto esce ancor

Buongiorno cosa può essere che dopo aver defecato normale non diarrea, dopo un pò al peto esce ancora un pochino (pallina piccola) di feci asciutte? Non sempre alcune volte , fatto a febbraio esami feci tutto nella norma. Grazie milli Premetto che faccio feci asciutte

2 risposte


Potrebbe essere nulla di preoccupante, oppure (se si ripete nel tempo) un ponzamento incompleto. Nel caso così fosse, andrebbe accertato lo stato del canale ano-rettale e della buona spinta dei muscoli sfinteri con una visita proctologica, eventualmente accompagna da manometria ano-rettale e, nel caso, anche da una defecografia. Saluti

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Buongiorno, da quanto descrive, sembra che in alcune occasioni, dopo un’evacuazione apparentemente normale, si verifichi l’espulsione involontaria di una piccola quantità di feci asciutte, in genere in concomitanza con l’emissione di gas. Questo fenomeno, sebbene possa generare disagio o preoccupazione, è piuttosto comune e, nella maggior parte dei casi, non è indicativo di una patologia grave, soprattutto se si presenta in modo saltuario. Le possibili cause di questa situazione sono diverse. Una delle più frequenti è la cosiddetta evacuazione incompleta, ovvero una condizione in cui, nonostante la defecazione sembri conclusa, una piccola quantità di materiale fecale rimane nel retto e può essere espulsa successivamente, anche solo con un piccolo sforzo o con l’emissione di gas. Questo accade più facilmente in presenza di feci asciutte o frammentate, come lei stessa riferisce. Le feci molto disidratate tendono infatti a spezzarsi, e può succedere che piccoli frammenti rimangano temporaneamente nel canale anale. In alcuni casi può contribuire anche una lieve alterazione del tono dei muscoli del pavimento pelvico o dello sfintere anale, che può non richiudersi in modo perfetto immediatamente dopo l’evacuazione. Questo è più frequente in persone che hanno una storia di stipsi cronica, o che hanno avuto cambiamenti a livello pelvico (es. dopo il parto o interventi nella zona). Ha fatto bene a eseguire gli esami delle feci, e il fatto che siano risultati nella norma è sicuramente rassicurante. Quando è utile un approfondimento? Se questo fenomeno resta occasionale, non è accompagnato da dolore, sanguinamento, urgenza fecale o episodi di incontinenza vera e propria, può essere semplicemente monitorato con attenzione, adottando eventualmente piccoli accorgimenti alimentari e igienici. Tuttavia, se dovesse presentarsi con maggiore frequenza, o se dovesse associarsi ad altri sintomi intestinali, potrebbe essere opportuno un consulto con uno specialista colonproctologo. Esistono infatti indagini funzionali (come la manometria anorettale o l’ecografia del pavimento pelvico) che permettono di valutare in modo approfondito la dinamica della defecazione e l’integrità dello sfintere anale. Alcuni consigli utili: Mantenga una buona idratazione giornaliera (almeno 1,5–2 litri di acqua) Segua un’alimentazione ricca di fibre, frutta, verdura e cereali integrali In caso di persistenza di feci dure, può essere utile l’assunzione di un ammorbidente delle feci (come macrogol o fibre solubili, previo parere medico) Resto a disposizione per eventuali approfondimenti o chiarimenti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.