Buongiorno, con endoprotesi aorta addominale ed endoleak tipo 2., ed embolizzazione a.m.i e lombari.
Buongiorno, con endoprotesi aorta addominale ed endoleak tipo 2., ed embolizzazione a.m.i e lombari. C è ora un altro vaso che rifornisce la sacca. Ci sono problemi ad embolizzare nuovamente ed anche embolizzare altri vasi futuri se dovessero presentarsi? Grazie
2 risposte
L'embolizzazione di un arteria per via endovascolare è una tecnica di facile esecuzione, di basso impatto per il paziente e generalmente richiede un ricovero molto breve. È possibile che la procedura debba essere ripetuta in quanto i punti di fuga alcune volte sono di difficile visualizzazione.
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Gentilissimo, l'endoleak di tipo II solitamente è sostenuto da coppie di arterie lombari e dalla arteria mesenterica inferiore che, essendo pervie, riforniscono la sacca aneurismatica per via reflua. Solitamente l'indicazione al trattamento di embolizzazione si pone se si verifica un incremento del diametro della sacca aneurismatica significativo (circa 0.5 cm in 6 mesi). Se sono già state trattate con embolizzazione le coppie di lombari e la mesenterica inferiore con successo, è difficile che persista un rifornimento della sacca aneurismatica, a meno che questo non sia dovuto ad altri tipi di endoleak (tipo IA-IB o tipo III), che hanno indicazione assoluta al trattamento. Il consiglio è quello di sottoporsi con regolarità ai controlli prescritti (angioTC o eco-contrasto) per controllare l'andamento dei diametri della sacca aneurismatica, porre la corretta diagnosi ed eventualmente indirizzare verso un trattamento. Cordiali Saluti
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