Buongiorno, circa 20 giorni fa ho iniziato a sentire un affaticamento alla gamba sinistra che man ma
Buongiorno, circa 20 giorni fa ho iniziato a sentire un affaticamento alla gamba sinistra che man mano andava sempre più a "tirare" dal quadricipite superiore fino a sopra l'anca. Chiamato il medico ed il fisioterapista che mi hanno diagnosticato sia il muscolo psoas infiammato sia una pubalgia. Dopo 10 giorni tra Brufen e terapie manuali del fisioterapista il dolore fisso è andato svanendo e mi rimane giusto quando lavoro e sono inpiedi per molte ore , ma la sensazione di un qualcosa che internamente "tira" mi è rimasta. Mentre cammino se trattengo il respiro mandando pressione interna , la gamba in questione quando rimane indietro e quindi stesa mi provoca scosse nella zona centrale del quadricipite e nella zona del ventre. Sono state escluse ernie inguinali ecc attraverso apposita visita al tatto . È nella norma che si hanno queste scosse ? Il medico mi ha dato neuroben perché dice che le uniche a regolarizzare i nervi sono le vitamine B . Il decorso è positivo rispetto a due settimane fa , riesco a camminare regolarmente quindi sembra andare in via di guarigione. Grazie per le vostre risposte
2 risposte
Gentile Paziente, Il miglioramento dei tuoi sintomi è incoraggiante, ma la persistenza della sensazione di "tirare" e delle scosse potrebbe indicare un'infiammazione o irritazione del nervo femorale residua. Continua con la fisiochinesiterapia, inclusi esercizi di stretching e rinforzo muscolare, e considera tecniche di neurodinamica per migliorare la mobilità nervosa. Le terapie strumentali come TENS e laser a bassa intensità possono aiutare a ridurre l'infiammazione e il dolore residuo. L'uso di Neuroben, contenente vitamine del gruppo B, è appropriato per supportare la salute nervosa. Se i sintomi persistono, consulta il tuo medico per ulteriori valutazioni diagnostiche. Cordiali saluti, Salvatore Andrea Failla, fisiatra Caltanissetta
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Potrebbe essere necessario proseguire per più tempo un programma strutturato di esercizio terapeutico finalizzato a restituire elasticità alle strutture miotendinee e ligamentose, integrando gradualmente anche esercizi di rinforzo muscolare. Si affidi ad un professionista sanitario (medico o fisioterapista) che possa seguirla.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

