Buongiorno, chiedo un Vostro gentile parere. A giugno inizio ad accusare senso di sgocciolamento e d

Buongiorno, chiedo un Vostro gentile parere. A giugno inizio ad accusare senso di sgocciolamento e dolore alla minzione e mi rivolgo subito all'urologo che rileva una congestione prostatica guaribile, dopo esami ematici, spermiogramma ed urinocoltura negativi, senza antibiotici. A settembre i dolori aumentano, l'urologo dice che non è nulla, rifaccio di testa mia gli esami che risultano positivi (spermiogramma e tampone) con presenza di batterio. Cambio urologo, 3 settimane di antibiotico amoxicillina e 2 di ciprofloxacina ed il batterio sparisce, confermato da spermiogramma e tampone negativi, oltre che esami per Clamydia/Gonococco etc negativi. Effettuati esami ecografici ed uroflussometria che risultano nella norma, prostata giudicata di grandezza normale da tre urologi, TAC addominale completa che segnala unicamente "Vescica scarsamente distesa tuttavia con pareti non abnormemente ispessite", "Prostata non ingrandita", i sintomi permangono soprattutto dolore alla pancia ed al basso ventre (a volte anche a livello della sella) cosi come il senso di sgocciolamento. E' normale? E' possibile che ci siano problematiche di pavimento pelvico / nervo del pudendo? Cosa posso fare?Non riesco a darmi pace e non so che fare ed il mio urologo ha un empatia vicino allo zero.Grazie in anticipo per vs eventuale riscontro.

1 risposta


Sull'antibiotico presumibilmente aveva ragione il primo urologo... il bombardamento antibiotico subito in ragione di un batterio rilevato incidentalmente tramite spermiocoltura (non spermiogramma che serve ad altro) e tampone, magari a moderata o bassa concentrazione, aveva e ha avuto poco senso, col risultato di alterare il microbioma urinario e intestinale facendo peggiorare la sintomatologia come è in atto (la coltura corretta prostatica è quella del secreto prostatico estratto al meato, eventualmente associata a urinocoltura). Non riporta il volume prostatico che è fondamentale per decidere se la prostata abbia un reale volume normale: tenga presente che una prostata perfettamente sana ha un volume massimo di 10-15 ml... diversamente è quantomeno congesta e infiammata (fatti da valutare con l'ecodoppler pelvico-prostatico). Lasci perdere il pubendo e faccia disintossicare il suo organismo e il suo intestino dal bombardamento antibiotico, intanto cerchi un buon andrologo che rivaluti attentamente quanto ha fatto e poi esegua i dovuti esami per definire la utile strategia terapeutica

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