Buongiorno, cercherò di essere sintetica anche se non sarà facile: Nel 2007 sono stata operata con
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Buongiorno, cercherò di essere sintetica anche se non sarà facile:
Nel 2007 sono stata operata con laparoscopia per una cisti ovarica detta cistoadenoma sieroso di 12 cm , l'istologico non menzionava niente di particolare se non che all'interno ci fosse del sangue ( ma non si parlava di endometriosi) , dopo circa 17 gg durante i la visita di controllo purtroppo con mio grande dispiacere e meraviglia mi trovarono un'altra ciste anaecogena e con vegetazione , nel medesimo ovaio operato di circa 7,5 cm.
Le ipotesi furono molte e molti i dottori che girai , i più mi dicevano che mi sarei dovuta rioperare e che probabilmente soffrivo di endometriosi. Intanto però la nuova cisti diminuiva e l'ultima ipotesi con la mia attuale ginecologa fu che probabilmente del sangue non si riassorbì bene dopo l'operazione e quindi aveva creato questa cisti. Intanto gli anni sono passati e la cisti era diventata molto piccola da essere definita frivola dal mio medico e io me ne ero quasi dimenticata .
Ho avuto 2 bambini e tutto era regolare.
Quest'anno alla mia visita annuale la dottoressa mi ha trovato sempre allo stesso ovaio una piccola zona iperecogenadi cm 1,2 con cono d'ombra posteriore. Io mi sono subito preoccupata ma lei mi ha rassicurato dicendo che probabilmente era un residuo dell 'operazione , e che la ricontrolleremo l'anno prossimo.
La mia domanda , che non ho fatto al momento della visita perchè ero spaventata, è : possibile che questa zona iperecogena non sia altro che quella vecchia seconda cisti che era diventata molto piccola? Puo' essersi solidificata ?
Un'altra ipotesi è quella che sia un piccolo dermoide e la cosa mi spaventa perchè vorrei evitare in ogni modo un'altra operazione, e sono terrorizzata dall'idea che cresca.
La ginecologa ha anche detto che probabilmente c'era anche l'anno scorso e che non l'ha vista perchè aveva un altro ecografo piu' obsoleto mentre quello che ha adesso è nuovo ....
Scusate se mi sono dilungata ma è da quando ho fatto la visita che non penso ad altro.
Mi farebbe piacere un vostro parere.
grazie mille e buon lavoro
Dania
Nel 2007 sono stata operata con laparoscopia per una cisti ovarica detta cistoadenoma sieroso di 12 cm , l'istologico non menzionava niente di particolare se non che all'interno ci fosse del sangue ( ma non si parlava di endometriosi) , dopo circa 17 gg durante i la visita di controllo purtroppo con mio grande dispiacere e meraviglia mi trovarono un'altra ciste anaecogena e con vegetazione , nel medesimo ovaio operato di circa 7,5 cm.
Le ipotesi furono molte e molti i dottori che girai , i più mi dicevano che mi sarei dovuta rioperare e che probabilmente soffrivo di endometriosi. Intanto però la nuova cisti diminuiva e l'ultima ipotesi con la mia attuale ginecologa fu che probabilmente del sangue non si riassorbì bene dopo l'operazione e quindi aveva creato questa cisti. Intanto gli anni sono passati e la cisti era diventata molto piccola da essere definita frivola dal mio medico e io me ne ero quasi dimenticata .
Ho avuto 2 bambini e tutto era regolare.
Quest'anno alla mia visita annuale la dottoressa mi ha trovato sempre allo stesso ovaio una piccola zona iperecogenadi cm 1,2 con cono d'ombra posteriore. Io mi sono subito preoccupata ma lei mi ha rassicurato dicendo che probabilmente era un residuo dell 'operazione , e che la ricontrolleremo l'anno prossimo.
La mia domanda , che non ho fatto al momento della visita perchè ero spaventata, è : possibile che questa zona iperecogena non sia altro che quella vecchia seconda cisti che era diventata molto piccola? Puo' essersi solidificata ?
Un'altra ipotesi è quella che sia un piccolo dermoide e la cosa mi spaventa perchè vorrei evitare in ogni modo un'altra operazione, e sono terrorizzata dall'idea che cresca.
La ginecologa ha anche detto che probabilmente c'era anche l'anno scorso e che non l'ha vista perchè aveva un altro ecografo piu' obsoleto mentre quello che ha adesso è nuovo ....
Scusate se mi sono dilungata ma è da quando ho fatto la visita che non penso ad altro.
Mi farebbe piacere un vostro parere.
grazie mille e buon lavoro
Dania
non credo possa trattarsi della vecchia cisti,nè che si possa essere solidificata.
Farei il prelievo di sangue per i markers ovarici,Ca125 e He4,che,se negativi,giustificano aspettare per controllo a distanza di qualche mese
Farei il prelievo di sangue per i markers ovarici,Ca125 e He4,che,se negativi,giustificano aspettare per controllo a distanza di qualche mese
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Gentile signora, la descrizione che lei fa ( ma bisognerebbe leggere la risposta dell'ecografia ) lascia pensare ad un dermoide, formazione a carattere benigno che nel tempo può crescere di volume e talvolta necessita di intervento.
Le consiglio se vuole essere più tranquilla, di ripetere una nuova ecografia con color doppler ed eventualmente sottoporci la relativa risposta...non si può fare una diagnosi ragionando sul racconto di un referto. La sua ginecologa non ha ritenuto necessario farle effettuare i marcatori?
Le consiglio se vuole essere più tranquilla, di ripetere una nuova ecografia con color doppler ed eventualmente sottoporci la relativa risposta...non si può fare una diagnosi ragionando sul racconto di un referto. La sua ginecologa non ha ritenuto necessario farle effettuare i marcatori?
Buongiorno Signora, piacere Dr. Del Secco, ginecologo. Beh direi che per le dimensioni di questa cisti (poco più di 1 cm) può assolutamente stare tranquilla. Non avendo visto la cisti con un'ecografia mi è difficile dire di più ma non mi sembra niente di preoccupante.
Buongiorno,
il tema è purtroppo complesso. Lo studio di una cisti ovarica richiede competenze ecografiche e ginecologiche specifiche che purtroppo non sono comuni nei ginecologi più anziani o che non si occupano di interventi ginecologici. Davanti ad una valida ecografia un ginecologo dovrebbe avere un'idea molto chiara del tipo di cisti e della gravità. L'ipotesi che sia un residuo dell'intervento non è plausibile, così come l'idea che del sangue non riassorbitosi dall'intervento possa creare una cisti è surreale. Aggiungo che se un ginecologo ha un ecografo obsoleto forse conviene cambiare ginecologo, perchè purtroppo senza la tecnologia necessaria tante cose non si possono vedere.
Le consiglio un'ecografia ginecologica eseguita da personale esperto e qualificato per definire chiaramente il problema e quindi capire se necessario un nuovo intervento.
Un saluto.
il tema è purtroppo complesso. Lo studio di una cisti ovarica richiede competenze ecografiche e ginecologiche specifiche che purtroppo non sono comuni nei ginecologi più anziani o che non si occupano di interventi ginecologici. Davanti ad una valida ecografia un ginecologo dovrebbe avere un'idea molto chiara del tipo di cisti e della gravità. L'ipotesi che sia un residuo dell'intervento non è plausibile, così come l'idea che del sangue non riassorbitosi dall'intervento possa creare una cisti è surreale. Aggiungo che se un ginecologo ha un ecografo obsoleto forse conviene cambiare ginecologo, perchè purtroppo senza la tecnologia necessaria tante cose non si possono vedere.
Le consiglio un'ecografia ginecologica eseguita da personale esperto e qualificato per definire chiaramente il problema e quindi capire se necessario un nuovo intervento.
Un saluto.
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