Buongiorno cari Dottori, sono qui per esporre a voi il mio problema che mi affligge da circa una
Buongiorno cari Dottori, sono qui per esporre a voi il mio problema che mi affligge da circa una settimana. A seguito di un periodo di inattività, ho eseguito una camminata al giorno per 3 giorni di fila (circa 1h e mezza per ogni camminata). Nei 7 giorni successivi ho notato un aumento della frequenza cardiaca a riposo che si aggira sui 100/110 bpm sia di giorno che di notte quando mi stendo. Ho notato inoltre che questa tachicardia non è sempre regolare, cerco di fare un esempio per spiegare meglio. Anche a riposo con il cuore a circa 90 bpm ad un certo punto parte una salva di tachicardia più forte 110/115 bpm che dura per 10/15 secondi e si interrompe con una pausa del battito. Di norma i miei battiti a riposo erano sempre sotto gli 80 bpm (sono un ragazzo di 23 anni che non fuma e non beve). Questa situazione secondo voi può risolversi nel giro di qualche altro giorno? Questa tachicardia persistente può in qualche modo danneggiare il cuore? Grazie a chi risponderà ai miei quesiti, sono davvero preoccupato.
1 risposta
Buongiorno. Capisco la sua preoccupazione per questo battito aumentato. L'aumento della frequenza cardiaca è stato notato a causa di un disturbo (ad esempio sensazione di cuore in gola) oppure rilevato con uno smartwatch o altro dispositivo? In ogni caso, è raccomandabile partire da una valutazione clinica con il proprio Medico Curante e da un elettrocardiogramma a riposo. Le accelerazioni del battito cardiaco non sempre sono di pertinenza cardiologica e non sempre derivano da problemi preoccupanti: un primo orientamento clinico, partendo da una valutazione clinica in persona, è indispensabile per individuarne la causa.
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