Buongiorno, avrei gentilmente bisogno di un parere orientativo su una situazione che ci ha molto pre

Buongiorno, avrei gentilmente bisogno di un parere orientativo su una situazione che ci ha molto preoccupati. Il mio ragazzo ha effettuato recentemente uno spermiogramma, ma durante la raccolta del campione è stata persa la prima parte dell’eiaculazione. La cosa è stata segnalata subito al laboratorio e abbiamo chiesto se fosse opportuno ripetere l’esame con un campione completo, ma ci è stato detto di procedere comunque perché “andava bene lo stesso”. Inoltre il campione è stato raccolto in una situazione di forte stress e disagio psicologico: lui tende a bloccarsi molto in situazioni “forzate” di questo tipo e riferisce che l’eiaculazione non è avvenuta in modo completo e naturale, ma piuttosto debole/incompleta. Nel referto risultano: * volume 3.0 mL, * concentrazione 2 milioni/mL, * numero totale 6 milioni, * motilità totale 50%, * motilità progressiva 50%, * morfologia normale 5%. Nel risultato quindi motilità e morfologia sono nella norma ma concentrazione e numero totale molto bassi. Quello che ci lascia molto dubbiosi è che motilità e morfologia risultano normali, mentre è solo il numero molto basso. Informandoci, abbiamo letto che la prima parte dell’eiaculato è la più ricca di spermatozoi e che la sua perdita può alterare in modo importante soprattutto concentrazione e numero totale. In questo caso, infatti, è stata raccolta praticamente solo la parte finale del liquido seminale. Nonostante questo, ci è stato subito suggerito di orientarci verso fecondazione assistita/in vitro, senza parlare prima della necessità di ripetere lo spermiogramma in modo corretto. Per completezza aggiungo che io ho tutti gli esami nella norma e un ormone antimülleriano pari a 4.69. Vorrei quindi chiedere: * quanto può incidere realmente la perdita della prima parte del campione sui risultati, * se un quadro del genere possa essere compatibile con un campione incompleto e raccolto in condizioni non ottimali, * e se, prima di parlare di fecondazione in vitro, non sia più corretto ripetere uno spermiogramma completo e affidabile. Grazie mille a chi risponderà.

1 risposta


Da quel laboratorio dovreste farvi ridare quanto speso: un esame fatto avendo perso la prima parte dell'ejaculato è un esame privo di senso. Premesso che uno spermiogramma è bene farlo sempre nelle migliori condizioni, lo stress esecutivo incide poco sul risultato, mentre lo stress persistente agisce negativamente sulla qualità spermatica. Sulla base di un tale esame non ha alcun senso parlare di provvedimenti, soprattutto poi in mancanza di adeguate valutazioni genitali e generali. Ovvio quindi che prima di tutto occorra eseguire i dovuti esami genitali nelle migliori condizioni e con i seguenti criteri: 48-72 ore di astinenza (poi le ore esatte) e la raccolta in laboratorio la determinazione dei parametri base (concentrazione, volume, pH, leucociti, velocità rapida/lenta/in situ e immobili), la determinazione dei parametri di velocità in micron/sec (percentuali dei gruppi di velocità) e le percentuali delle tipologie di motilità (VAP/VCL/VSL), i test di dettaglio DFI/ABT (cromatina), HBA (adesività), s-ORP/mot-ORP (stato ossidativo). Tutto associato ad una attenta ecografia doppler testicolare e pelvico-prostatica. Poi si deciderà per gli eventuali esami più generali. Il tutto gestito da un buon andrologo in tempi coordinati e stretti.

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