Buongiorno a tutti. Spero mi possiate aiutare o consigliare. Sono 2 mesi che sono disperato non so p
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Buongiorno a tutti. Spero mi possiate aiutare o consigliare. Sono 2 mesi che sono disperato non so più cosa fare. Da circa 2 mesi ho continua ed eccessiva sudorazione ma proprio 1 cosa impressionante, anche a fare delle scale o a muovermi sudo come non mai e dolori al torace. I sintomi che ho sono: super sudorazione anche da fermo ma soprattutto in movimento , appena sudo ho principalme dolore al torace, forti mal di testa sempre anchecsenza sudare, mi battono le tempie e mi scoppia la testa ma di brutto, molto affanno. Poi appena sto così mi sento molto male cambio colore di viso come tipo svenimento, non mi eggo in piedi, molto debole e davvero sto malissimo. Il medico curante mi ha fatto fare esami di ogni genere. Ferro ferritina potassio sodio colesterolo emocromo completo ves pcr omocisteina esami ormonali, tiroide, cittadina testa , calcio e tantissimi altri. Di tutto ciò sono usciti tutti nella norma tranne colesterolo alto, esami ormonali tutti incasinati.
Ho fatto anche controllo cardiaco con Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma tutto nella norma. Soffrendo di crohn ho anche fatto coloscopia ma tutto ok in fase di quintessenza. Le altre patologie che ho sono fibromialgia e sinusite cronica con poliposi nasale, ma non credo possono dare sti problemi cosi seri che ho.
Giuro sto impazzendo. Secondo voi è 1 problema cardiaco, ormonale o fibromialgico?
Ho fatto anche controllo cardiaco con Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma tutto nella norma. Soffrendo di crohn ho anche fatto coloscopia ma tutto ok in fase di quintessenza. Le altre patologie che ho sono fibromialgia e sinusite cronica con poliposi nasale, ma non credo possono dare sti problemi cosi seri che ho.
Giuro sto impazzendo. Secondo voi è 1 problema cardiaco, ormonale o fibromialgico?
Buongiorno.
Sulla base delle informazioni fornite non è possibile esprimere un giudizio netto e definitivo, ma è possibile offrire alcune indicazioni generali e rassicurazioni sul fatto che esistono diverse condizioni che possono dare sintomi simili a quelli descritti.
I sintomi che riferisce — sudorazione molto intensa, cefalea intensa, dolore toracico associato a sforzo o anche a riposo, difficoltà respiratorie, sensazione di svenimento e debolezza — possono comparire in contesti differenti: a volte sono legati a problemi cardiaci, ma nel suo caso gli esami cardiologici di base (elettrocardiogramma ed ecocardiogramma) risultati nella norma rendono meno probabile un’insufficienza strutturale cardiaca acuta; altre volte possono essere espressione di alterazioni del sistema nervoso autonomo, che danno sudorazione e capogiri soprattutto in movimento o quando ci si alza in piedi. Queste condizioni, pur non essendo rare, richiedono accertamenti specifici per essere confermate.
Un’altra possibilità da considerare, soprattutto se i sintomi sono episodici e molto intensi, è quella di una sindrome che comporta eccessiva attività adrenergica — per esempio un’iperattivazione ormonale o, in casi rari, tumori secernenti catecolamine — che può manifestarsi con sudorazione marcata, mal di testa, palpitazioni e pallore. Anche i disturbi di origine psicologica o psicosomatica, come gli attacchi di panico, possono riprodurre sintomi molto simili (sudorazione profusa, dolore toracico, senso di soffocamento, cefalea, vertigini) pur non essendo la spiegazione di problemi organici sottostanti.
Il fatto che molti esami di laboratorio risultino nella norma è utile e rassicurante, ma non esclude la necessità di indagini mirate: alcune condizioni richiedono test specifici (ad esempio esami delle catecolamine/plasma o urine, test di pressione e frequenza cardiaca in posizione eretta o Holter, o valutazioni ormonali più approfondite) o prove funzionali dell’autonomia cardiovascolare. Inoltre, alcune patologie croniche concomitanti — come la fibromialgia o malattie infiammatorie intestinali — possono peggiorare la percezione del malessere generale e aumentare la fatica, ma raramente spiegano da sole episodi di sudorazione così intensa e i segni di compromissione acuta che descrive.
In conclusione, la situazione merita un approccio diagnostico strutturato e personalizzato. È comprensibile sentirsi spaventati quando i sintomi sono gravi e persistenti; per questo è importante proseguire il percorso con il medico curante o con uno specialista di fiducia per valutare gli esami già eseguiti e decidere quali approfondimenti mirati siano appropriati nel suo caso. Solo un percorso diagnostico impostato di persona potrà chiarire la causa e condurre a un piano terapeutico adeguato. Per ogni decisione inerente nuovi accertamenti o terapie, è fondamentale affidarsi al proprio medico curante o a uno specialista di fiducia, che conosca la storia clinica completa e possa guidare il paziente con sicurezza. Sperando di esserle stato utile, resto a disposizione e porgo cordiali saluti.
Sulla base delle informazioni fornite non è possibile esprimere un giudizio netto e definitivo, ma è possibile offrire alcune indicazioni generali e rassicurazioni sul fatto che esistono diverse condizioni che possono dare sintomi simili a quelli descritti.
I sintomi che riferisce — sudorazione molto intensa, cefalea intensa, dolore toracico associato a sforzo o anche a riposo, difficoltà respiratorie, sensazione di svenimento e debolezza — possono comparire in contesti differenti: a volte sono legati a problemi cardiaci, ma nel suo caso gli esami cardiologici di base (elettrocardiogramma ed ecocardiogramma) risultati nella norma rendono meno probabile un’insufficienza strutturale cardiaca acuta; altre volte possono essere espressione di alterazioni del sistema nervoso autonomo, che danno sudorazione e capogiri soprattutto in movimento o quando ci si alza in piedi. Queste condizioni, pur non essendo rare, richiedono accertamenti specifici per essere confermate.
Un’altra possibilità da considerare, soprattutto se i sintomi sono episodici e molto intensi, è quella di una sindrome che comporta eccessiva attività adrenergica — per esempio un’iperattivazione ormonale o, in casi rari, tumori secernenti catecolamine — che può manifestarsi con sudorazione marcata, mal di testa, palpitazioni e pallore. Anche i disturbi di origine psicologica o psicosomatica, come gli attacchi di panico, possono riprodurre sintomi molto simili (sudorazione profusa, dolore toracico, senso di soffocamento, cefalea, vertigini) pur non essendo la spiegazione di problemi organici sottostanti.
Il fatto che molti esami di laboratorio risultino nella norma è utile e rassicurante, ma non esclude la necessità di indagini mirate: alcune condizioni richiedono test specifici (ad esempio esami delle catecolamine/plasma o urine, test di pressione e frequenza cardiaca in posizione eretta o Holter, o valutazioni ormonali più approfondite) o prove funzionali dell’autonomia cardiovascolare. Inoltre, alcune patologie croniche concomitanti — come la fibromialgia o malattie infiammatorie intestinali — possono peggiorare la percezione del malessere generale e aumentare la fatica, ma raramente spiegano da sole episodi di sudorazione così intensa e i segni di compromissione acuta che descrive.
In conclusione, la situazione merita un approccio diagnostico strutturato e personalizzato. È comprensibile sentirsi spaventati quando i sintomi sono gravi e persistenti; per questo è importante proseguire il percorso con il medico curante o con uno specialista di fiducia per valutare gli esami già eseguiti e decidere quali approfondimenti mirati siano appropriati nel suo caso. Solo un percorso diagnostico impostato di persona potrà chiarire la causa e condurre a un piano terapeutico adeguato. Per ogni decisione inerente nuovi accertamenti o terapie, è fondamentale affidarsi al proprio medico curante o a uno specialista di fiducia, che conosca la storia clinica completa e possa guidare il paziente con sicurezza. Sperando di esserle stato utile, resto a disposizione e porgo cordiali saluti.
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