Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 26 anni, agli inizi di dicembre ho avuto una forte tosse che
1
risposte
Buongiorno a tutti, sono una ragazza di 26 anni, agli inizi di dicembre ho avuto una forte tosse che mi sono portata avanti per dieci giorni, curata con mucolitici e antiinfiammatori. Non era covid. Talmente tossivo forte però che mi venivano i conati e un forte dolore alle costole. Mai avuta una tosse così forte. La mia dottoressa mi ha prescritto un urgente radiografia al torace che per fortuna non ha rilevato niente di preoccupante. Ora è una settimana che la tosse mi è passata del tutto, senza fare un colpo di tosse né di giorno né di notte, prima mi svegliavo continuamente anche di notte e si placava solo un bevande calde. Quando avevo la tosse c'è stato un giorno in cui sono andata a dissenteria, da quel giorno poi per dieci giorni non sono riuscita ad andare in bagno se non con un clistere.
Inoltre da qualche giorno , di notte, mi sveglio di nuovo con tosse molto forte e un senso di soffocamento a livello della gola, molto più accentuato rispetto ai giorni in cui avevo la tosse. Inoltre noto una certa acidità in bocca durante il giorno, non al livello dello stomaco, ma diciamo fermo sulla gola, e quindi mi viene continuamente da schiarire la voce con un colpetto. Questo avviene soprattutto dopo pranzo e cena.
Da piccola soffrivo di reflusso gastroesofageo, risolto togliendo pomodoro e cioccolato , ma poi ripreso tranquillamente a mangiare ormai da oltre quindici anni senza problemi.
La mia domanda è: potrebbe trattarsi di un'ernia iatale? nella mia ignoranza mi sembra che i sintomi possano corrispondere e sicuramente dovrò approfondire andando dalla dottoressa. secondo voi un'ernia iatale può uscire così all improvviso a causa dello sforzo per la forte tosse dei giorni precedenti? E secondo, se avessi un'ernia iatale questa potrebbe incidere e creare la stipsi avuta nel giorni precedenti?
Grazie
Inoltre da qualche giorno , di notte, mi sveglio di nuovo con tosse molto forte e un senso di soffocamento a livello della gola, molto più accentuato rispetto ai giorni in cui avevo la tosse. Inoltre noto una certa acidità in bocca durante il giorno, non al livello dello stomaco, ma diciamo fermo sulla gola, e quindi mi viene continuamente da schiarire la voce con un colpetto. Questo avviene soprattutto dopo pranzo e cena.
Da piccola soffrivo di reflusso gastroesofageo, risolto togliendo pomodoro e cioccolato , ma poi ripreso tranquillamente a mangiare ormai da oltre quindici anni senza problemi.
La mia domanda è: potrebbe trattarsi di un'ernia iatale? nella mia ignoranza mi sembra che i sintomi possano corrispondere e sicuramente dovrò approfondire andando dalla dottoressa. secondo voi un'ernia iatale può uscire così all improvviso a causa dello sforzo per la forte tosse dei giorni precedenti? E secondo, se avessi un'ernia iatale questa potrebbe incidere e creare la stipsi avuta nel giorni precedenti?
Grazie
Salve! La sensazione di acido in gola e la necessità di 'schiarirsi la gola', possono essere dovuti ad una malattia da reflusso, che nel suo caso vedo piuttosto probabile. La diarrea ovviamente non ha alcun rapporto con il reflusso. In presenza di una 'predisposizione', cioè di una incontinenza del cardias, il reflusso può peggiorare dopo un periodo di forte tosse. Le consiglio di rivolgersi al Suo Medico di Medicina Generale o a un Chirurgo con esperienza di reflusso per gli ulteriori step diagnostico-terapeutici. La diagnosi di reflusso gastroesofageo richiede non solo una valutazione clinica, ma anche strumentale (gastroscopia, almeno...), per decidere qual'è il trattamento migliore nel suo caso. Intanto, giusto per avere qualche dato in piu, le consiglierei di prendere un gastroprotettore (di membrana, tipo Gaviscon o Maalox o simili...). Se c'e' un miglioramento dei sintomi, si tratta di una ulteriore conferma che si tratta di malattia correlata alla secrezione gastrica.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Salve a tutti Stamattina ho avuto un rapporto protetto con la mia ragazza Durante questo ci siamo accorti che il preservativo si era rotto, ma io non gli sono venuto dentro. Quando abbiamo cambiato posizione per la prima volta non era ancora rotto, dopo aver cambiato per la seconda volta posizione…
- Qualche anno fa a seguito di un controllo mi è stata riscontrata una ciste anacnoidea frontale ant sx, resentmente dall'ultimo controllo RM le dimensioni della ciste non sono variate, ma il referto encefalico ha evidenziato numerose puntiformi areole iperintense nelle sequenze a TR a livello della sostanza…
- Salve. Sono un ragazzo di 19 anni e da un anno prendo benzodiazepine, prescritte da uno psichiatra ovviamente. Avevo pensieri suicidi e molta ansia. La situazione è decisamente migliorata, sono felice finalmente, e sono sicuro che lo è non solo per le bz ma anche per la mia maturità, nuovi modi di pensare…
- Buongiorno dottori, ho avuto un ascesso alla mandibola, arcata inferiore. Ho preso l'antibiotico per 6 giorni (amoxicillina e acido clavulanico) e l'ho terminato 3 giorni fa, solo che l'ascesso non si è sgonfiato del tutto, pur avendo ritrattato dal dentista un dente già devitalizzato 2 anni fa, che…
- Salve ho 18 anni soffro d ansia e sono ipocondriaco molto probabilmente ma è da quasi 8 mesi che mi compare malditesta persistente che inizia da dietro per passare frontalmente e arrivare al lobo frontale non vorrei che fosse un tumore al cervello perché ho molta paura di questa cosa saprebbe dirmi se…
- Buonasera, sono un ragazzo di 19 anni. 2 anni fa, all’età di 17 anni ho avuto una contusione giocando a calcio. Da referto ho riportato: ‘’ fibro-cartilagine del menisco laterale presenta, in corrispondenza del corno posteriore, robusta stria iperintensa nel segnale, con distacco di frammento meniscale…
- dopo 8 giorni con mittoral 10 ancora non ho soddisfacenti risultati cosa fare?
- Salve, vorrei chiedere se ci sono rischi di trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili praticando l'urofagia e supponendo che in bocca ci siano delle ferite
- Salve dottori, la mattina lavoro, posso fare la litiemia il pomeriggio? Ad esempio, prendo la dose del mattino di litio alle 4 e alle 16 faccio la litiemia. È possibile? Grazie mille
- Buonasera sono un ragazzo di 38 anni e scrivo in merito a una condizione che non credo si possa definire "malattia" o "disturbo", ho provato a consultare altri medici ma nessuno secondo me è riuscito a darmi una risposta esauriente. Mi spiego meglio: da diversi anni soffro di letargia se si può definire…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.