Buongiorno a tutti, scrivo nella speranza qualcuno possa suggerirmi come comportarmi. Cerco parer
Buongiorno a tutti, scrivo nella speranza qualcuno possa suggerirmi come comportarmi. Cerco parere di medici esperti in perizie per RC/malasanità. Ho un problema ortopedico e per una semplice rimozione cisti al ginocchio destro mi stanno facendo aspettare da più di un paio di anni. ANTEFATTi (documentati): - 2 RMN sequenziali ginocchio dx che mostrano cisti sinoviale meniscale (non backer) in progressivo ingrossamento (fine 2023 e settembre 2025). - Referto visite specialistiche: da rimuovere con "dolore alla palpazione", valutazione natura della ciste con tentativo di aspirazione (non è oncologica). - Valutazione isocinetica recente: atrofia quadricipite dx -2 cm circonferenza muscolare, deficit forza/propriocezione (impossibile squat monopodalico), eventuale necessità di riabilitazione? - Nessun intervento terapeutico precoce (fisioterapia, monitoraggio, consigli), messo direttamente in lista nel luglio 2024. Sto vivendo con un dolore fisso al ginocchio a causa di questa ciste che tocca i nervi e non riescono ad operarmi perchè hanno voluto fare accertamenti cardiaci per possibile aritmia, ormai gli accertamenti principali sono stati svolti (rmn cuore e 2 holter). Ho fatto due preospedalizzazioni e non hanno voluto operarmi, prima in day hospital avrei dovuto ma per l'eventuale problema cardiaco passato a regime ordinario (con ricovero). In ultimo non riescono a risolvere il nodo cardiaco perchè vogliono mandarmi in un altro ospedale lontanissimo per fare due analisi specifiche del sangue, ma non mi chiamano e non hanno recapiti telefonici. DOMANDE PER MEDICI: E' possibile fare causa per il danno temporaneo evidente (a me, almeno) e come posso muovermi? si puo valutare: Ritardo diagnostico/terapeutico che ha contribuito all'ingrossamento cisti e danno funzionale? Danno biologico? Danno morale? Danni perchè ho dovuto recarmi in altri ospedali a spese mie e non hanno fatto nulla loro, promettendo e non facendo nulla. Ho documentazione medica di tutti i passaggi. Saluto e ringrazio in anticipo.
3 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buondì. non esiste una risposta univoca; bisognerebbe valutare la posizione alla luce della documentazione clinica
Buongiorno, comprendo bene il disagio che sta vivendo. Da un punto di vista medico-legale, tuttavia, prima di ipotizzare una responsabilità sanitaria è necessario analizzare in modo completo tutta la documentazione. In linea generale, per sostenere un’azione risarcitoria non basta dimostrare che vi sia un disagio importante: occorre provare documentalmente che un eventuale ritardo terapeutico sia stato ingiustificato, che abbia causato un peggioramento clinico concreto e misurabile, e che tale peggioramento sia causalmente collegabile alla condotta della struttura. Nel suo caso, almeno da quanto descrive, il danno potenzialmente risarcibile sembrerebbe verosimilmente contenuto. Per questo motivo bisogna considerare anche un aspetto molto pratico: i costi per una valutazione medico-legale completa, per lo studio del caso, per l’eventuale redazione di una relazione tecnica e per l’assistenza legale potrebbero facilmente superare l’importo che, eventualmente, potrebbe ottenere a titolo risarcitorio. Questo non significa che il suo problema non meriti attenzione, ma che la strada medico-legale potrebbe non essere economicamente conveniente. Prima di intraprendere una strada giudiziaria, le suggerirei eventualmente di inviare un sollecito formale alla struttura coinvolta, chiedendo chiarimenti scritti sul motivo del rinvio dell’intervento e valutare, se possibile, una seconda opinione ortopedica in altra struttura. Un cordiale saluto
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

