Buongiorno a seguito di parto, mi sono stata riscontrate 4 ragadi. Ho iniziato cura di capillarema,

Buongiorno a seguito di parto, mi sono stata riscontrate 4 ragadi. Ho iniziato cura di capillarema, antronil, Luan e levorag crema e dilatatori ditalan e supposta prokis-m. Sto prendendo un movicol al giorno. Ho ancora male e non riesco a rendere le feci morbide. Potete darmi qualche suggerimento?cosa mangiare? E se c'è qualche prodotto più efficace?premetto che stavo allattando e ho sospeso l allattamento. Avrei bisogno per questo motivi di guarire più un fretta possibile grazie sono disperata

2 risposte


La cura delle ragadi anali è quasi sempre lunga, e richiede spesso mesi. La dieta è gran parte della terapia: deve assolutamente modificare le sue abitudini alimentari, integrando alimenti ricchi di fibre e, ovviamente, l'idonea quantità di acqua. I prodotti prescritti dal Collega sono idonei, ma sono solo adiuvanti alla corretta alimentazione. Saluti

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Buongiorno, capisco bene la sua preoccupazione, e voglio rassicurarla: le ragadi anali dopo il parto sono purtroppo una situazione abbastanza frequente, legata a cambiamenti ormonali, al trauma locale del parto e alle alterazioni dell'alvo (stitichezza o evacuazioni dolorose).La terapia che sta seguendo è articolata e comprende diversi prodotti utili, ma il rischio, in questi casi, è di voler “fare tutto subito”, con il risultato che non si riesce a capire cosa stia realmente funzionando. In genere è più efficace procedere per step, dando a ogni trattamento il tempo necessario. Le ragadi infatti non guariscono in pochi giorni: ci vogliono almeno 3–4 settimane di cura costante e, soprattutto, feci morbide ogni giorno. Il Movicol è un buon inizio, ma esistono anche altri lassativi osmotici o a base di fibre solubili (come le mucillagini) che possono aiutare, sempre da scegliere insieme a uno specialista. L’alimentazione è il primo alleato: verdure cotte ad ogni pasto (meglio stufate o al vapore, non solo frullate), frutta matura (come kiwi, prugne o pere), tanta acqua durante la giornata (almeno 1,5-2 litri). Se, nonostante tutto, il dolore persiste o non ci sono miglioramenti dopo qualche settimana, è importante approfondire: quattro ragadi possono essere un segnale “atipico”, quindi va esclusa la presenza di altre patologie che potrebbero mimare o complicare il quadro. Il mio consiglio è di affidarsi a uno specialista proctologo esperto, che possa seguirla passo passo, valutare con attenzione il quadro clinico e — se necessario — proporre trattamenti più specifici o accertamenti mirati. Con il giusto percorso, si può guarire. Un caro saluto e un incoraggiamento: non è sola, e si può risolvere.

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