Buongiorno a fine aprile, a seguito di un forte dolore nella parte laterale e superficiale del collo
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Buongiorno a fine aprile, a seguito di un forte dolore nella parte laterale e superficiale del collo, ho notato un lieve rigonfiamento e dolore acuto al tatto ed alla torsione, ma non c'erano linfonodi apprezzabili. Ho eseguito una ecografia al collo il 2 maggio, risultata negativa, ed il medico ha imputato il dolore ad un problema muscolo scheletrico. esattamente 2 gg dopo l'ecografia , sono comparsi dei rigonfiamenti apprezzabili questa volta, nella parte latero cervicale , poco sotto a dove avevo il dolore che nel frattempo si era affievolito..una specie di cordone, simile ad un tendine con alcuni rilievi tipo bozzi che sale fino a meta' collo per 5\6 cm circa. Il dolore e' presente ma meno intenso , la zona e' come irritata , forse perché la tocco spesso. Pochi gg dopo eseguo una nuova ecografia al collo, segnalando questa volta il punto dove si apprezzano questi piccoli bozzi. La dottoressa rileva solo qualche linfonodo un po' infiammato in altre sedi tranquillizzandomi sulla situazione generale e ipotizza che la formazione sia possibilmente attribuibile a cisti tendinea. Qualche gg dopo mi consulto con il mio medico curante e gli illustro la situazione e referti , facendogli notare questa specie di cordone con piccoli bozzi che sale nella parte laterale del collo , mi consiglia una nuova ecografia, questa volta muscolotendinea, che ho eseguito ieri.Il medico radiologo mi ha assicurato che questo "cordone" e' una catena di linfonodi verosimilmente reattivi ( andando in opposizione a quanto detto dalla dottoressa precedente), molto piccoli e infiammati. il maggiore e' di circa 1 cm , conservano la rotondità' e verbalmente mi ha assicurato che posso stare tranquillo, non c'e' nulla di cui preoccuparsi e potrebbero restare cosi' anche per mesi. Il dolore al collo e' più' lieve ma comunque la zona e' dolente soprattutto alla torsione. Non ho altri sintomi o problemi nelle prime vie aeree o in bocca. Mi domando se e' il caso di fare ulteriori controlli. Grazie per l'attenzione.
Buongiorno
le linfoadenopatie reattive con caratteristiche ecografiche tipiche sono secondarie a processi flogistici di varia natura ( batterica o più comunemente virale). Spesso tendono ad autolimitarsi. Se dovessero persistere sicuramente il suo Medico di Base saprà indicarLe la giusta batteria di indagini laboratoristiche.
Buona giornata.
le linfoadenopatie reattive con caratteristiche ecografiche tipiche sono secondarie a processi flogistici di varia natura ( batterica o più comunemente virale). Spesso tendono ad autolimitarsi. Se dovessero persistere sicuramente il suo Medico di Base saprà indicarLe la giusta batteria di indagini laboratoristiche.
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