Buongiorno, 11 giorni ad una partita di calcio ho contratto fortemente la schiena in zona lombare d

Buongiorno, 11 giorni ad una partita di calcio ho contratto fortemente la schiena in zona lombare destra (quadrato dei lombi). Dopo i primi giorni di dolore acuto e dopo aver fatto un paio di sedute osteopatiche il dolore forte non c'é più ma rimane costante da 3/4 giorni la tensione dovuta alla contrazione. Ovviamente ho mantenuto un riposo assoluto dall'attività sportiva, lavorando solo in mobilità e stretching come consigliatomi. E' un problema che ho già avuto a marzo di questo anno, e dopo circa due settimane si era risolto solo dopo un ciclo di iniezioni di Voltaren e Muscoril. Mi é già stato confermato che non dovrebbe essere un problema patologico in quanto entrambe le volte c'é stata una causa scatenante: la prima volta un atterraggio maldestro dopo un salto e la seconda volta un brutto appoggio durante un contrasto. Tra 4 giorni ho una partita importante alla quale non devo mancare, posso confidare ancora nel recupero naturale o conviene valutare nuovamente le iniezioni? Grazie a tutti in anticipo

22 risposte


Buongiorno, l'effetto dei medicinali, uno antiinfiammatorio e l'altro miorilassante, assunti dietro giusta prescrizione medica, agiscono soprattutto sull'effetto del problema e poco sulla causa. Se vuole può fissare un appuntamento anche on line gratuito per approfondire meglio la questione. dr. Rosario De Dominicis

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, Certamente con i medicinali che le hanno prescritto la scorsa volta potrebbe affrontare meglio la partita. Tuttavia, Le consiglio di approfondire meglio la causa del dolore persistente che, nonostante i trattamenti non è ancora passato, andando a fare una visita specialistica, per avere una diagnosi più approfondita e dettagliata. Cordiali saluti Daniela Martarello

Daniela Martarello

Daniela Martarello

massofisioterapista

Torino

Prenota visita

Salve le iniziazioni possono aiutare ma dipende dall iniezione. Probabilmente ci sono delle catene muscolari contratte che le arrecano il dolore bisogna scovarle ed eliminarle. Cordialmente Osteopata Davide Savoia


Salve,contatti un dottore specializzato nel trattamento dei tessuti molli. Saluti Romano Daniel.


Hai provato con della massoterapia decontratturante?


Salve l'azione di antifiammatori o miorilassanti ( prescrittegli dal suo medico ) aiutano a far sciamare se non eliminare completamente il dolore , ma non eliminano la causa che ha portato questo dolore . Le consiglio di rivolgersi nuovamente al suo terapista per un trattamento/i Cordiali saluti Achille Santoro Osteopata D.O.


vada da un bravo posturologo


Buongiorno mi spiace per il fastidio/dolore che sta avendo. Sicuramente è preferibile un recupero naturale perché più "armonico" e meno "traumatico" per il corpo. Capisco però la sua necessità di dover recuperare per la partita e quindi potrebbe essere il caso di intervenire farmacologicamente anche se sarebbe un coprire i sintomi e non andare a risolvere il problema alla radice. Come le hanno già detto non sembrerebbe essere una patologia cronica ma solo a causa di un trauma e dovuto allo sport. Le consiglio di iniziare anche degli esercizi mirati che sicuramente l hanno già consigliato e di fare una buona riabilitazione e rinforzo muscolare per non avere ulteriori ricadute. Sperando di esserle stato utile rimango a disposizione per ulteriori informazioni. Cordiali saluti Dott. R. Caminiti


salve, secondo il mio parere, potresti provare ad effettuare trattamenti mio rilassanti manuali per sciogliere la componente muscolare contratta che ti aiuteranno ad alleviare il blocco e la tensione da te citata. Per qualsiasi informazione o consiglio può contattarmi tranquillamente. Buona giornata, Torresi Alessandro

Dr. Alessandro Torresi

Dr. Alessandro Torresi

massofisioterapista

Macerata

Prenota visita

Buongiorno, ogni caso è diverso e giudicare un recupero senza poter valutare personalmente è difficile. Quello che sarebbe importante è comprendere il motivo delle sue recidive. A mio avviso dovrebbe intraprendere un percorso di rinforzo muscolare con annessi trattamenti massoterapici per evitare in futuro di avere questo genere di problematica. La prevenzione è l’arma vincente per evitare un invecchiamento precoce del corpo dovuto a diversi fattori esterni.


Buongiorno, ho letto il suo caso, il mio consiglio è di continuare con esercizi di mobilità e stretching e pensare di rifare una valutazione osteopatica con trattamento, visto che dopo le due sedute il dolore è migliorato. Credo non sia niente di patologico, ma non avendola valutata personalmente non sono in grado di pronunciarmi. Io parlerei sia col suo medico curante sia con il suo osteopata di fiducia per vedere quale sia la via più efficace per la guarigione. Se avesse bisogno di ulteriori consigli, non esiti a contattarmi Grazie e buona serata. Marta Penello


Buongiorno, per la mia esperienza con gli atleti (nella fattispecie proprio calciatori) le posso dire che molto la fa la tolleranza al dolore dello stesso atleta. Naturalmente dopo essersi accertati dell'assenza di lesioni. Che il dolore persista latente per un pò è normale, di solito col movimento, se non si è in fase acuta come lei, dovrebbe migliorare. Io sono fiducioso nella sua partecipazione alla partita. Valuti comunque col massoterapista della squadra.


buongiorno le consiglio di effettuare massoterapia e tecarterapia. iniezione prima della gara


Posso aiutarla moltissimo tramite PEMF e trattamenti manipolativi in Riequilibrio Posturale Globale Posso riceverla su Milano, Arese o Bergamo


Buongiorno, il recupero naturale è possibile, ma il quadro suggerisce un'attenta valutazione. Continuare con mobilità, stretching e riposo è fondamentale, ma aggiungere terapia antinfiammatoria (sotto supervisione medica) potrebbe accelerare la riduzione della tensione residua. Eviti il carico eccessivo e testi la zona con movimenti progressivi. Valuti con il medico o l'osteopata se riprendere le iniezioni sia necessario, considerando la partita imminente. Se persiste il disagio o teme ricadute, un controllo diagnostico più approfondito potrebbe prevenire ulteriori episodi. Cordiali saluti, Matteo


Buongiorno! Visto che hai già avuto un episodio simile e il dolore si è ridotto, sembra che il recupero stia seguendo un buon corso. Se la tensione persiste ma non è acuta, puoi continuare con il recupero naturale, concentrandoti su stretching e mobilità. Tuttavia, se la tensione non dovesse migliorare o peggiorare, un consulto medico potrebbe essere utile per valutare se è necessario un altro tipo di trattamento. Se la partita è tra pochi giorni e sei preoccupato, ti consiglio di fare attenzione a non forzare troppo e di valutare il recupero con l'osteopata.


Salve, le consiglio la valutazione tramite un collega fisioterapista che possa valutare se è ancora presente la rigidità muscolare di difesa ed eventualmente trattarla con della terapia manuale/ utilizzo di taping neuromuscolare.

Daria Rizzon

Daria Rizzon

osteopata

Montebelluna

Prenota visita

salve per quando riguarda la sua patologia bisogna vedere le cause che problema facendo le terapie risolvono il problema ma e temporaneo e bisogna fare anche ginnastica posturale anche per migliorare la sua postura

Dott. Giordano Orsomando

Dott. Giordano Orsomando

massofisioterapista

Foligno

Prenota visita

Buongiorno, secondo il mio parere, se sai di dover giocare, punterei sul recupero tramite terapia manuale da un professionista per cercare di velocizzare il tutto. Inoltre potresti prendere anche in considerazione l'idea di fare trattamenti preventivi a cadenza mensile, dato le recidive e fare un periodo di qualche mese dove fai dei trattamenti in modo costante. Questo dovrebbe aiutarti anche in futuro! Buona giornata


Comprendo la partita importante, ma secondo me rischi di pregiudicare ulteriormente la situazione se non te lo fai passare prima di entrare in campo, vai dal tuo massaggiatore della squadra e prova con un massaggio decontratturante energico tipo fasciale profondo.


credo che continuare sempre con le iniezioni porta a l'assuefazione quindi le consiglio delle sedute di massoterapie.


Buongiorno, se dopo 11 giorni il dolore acuto è passato ma è rimasta una tensione costante, è probabile che il tessuto sia ancora in fase di recupero. Il fatto che il problema si sia già presentato due volte, sempre dopo un gesto traumatico, suggerisce che oltre alla contrattura ci possa essere un fattore predisponente (controllo del core, stabilità lombopelvica, mobilità di anche e colonna, tecnica di corsa o di cambio di direzione) che andrebbe valutato. Personalmente non userei le iniezioni solo per riuscire a giocare una partita. Voltaren (diclofenac) e Muscoril (tiocolchicoside) possono ridurre dolore e contrattura, ma non accelerano la guarigione del tessuto e rischiano di mascherare i sintomi, aumentando la probabilità di una ricaduta o di una lesione più importante. Prima di decidere se giocare, farei alcuni test funzionali: camminata veloce, corsa progressiva, sprint, cambi di direzione, salti e calci. Se riesci a eseguirli senza dolore o con un fastidio minimo (≤2-3/10) che non peggiora nelle 24 ore successive, il rientro può essere preso in considerazione. Se invece la tensione aumenta durante questi movimenti, è più prudente rinviare. In questi giorni continuerei con mobilità, esercizi di attivazione del core e dei glutei, rinforzo isometrico e progressione del carico. La terapia manuale può aiutare a ridurre la rigidità, ma dovrebbe essere affiancata da esercizi attivi. Se questi episodi tendono a ripetersi, valuterei una visita fisiatrica o medico-sportiva con un fisioterapista esperto nello sport, per individuare la causa della recidiva ed evitare che il problema si ripresenti durante la stagione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.