Buonasera volevo chiedere un chiarimento. In passato quando avevo 17 anni nel 2016 stupidamente ho
Buonasera volevo chiedere un chiarimento. In passato quando avevo 17 anni nel 2016 stupidamente ho eseguito alcune volte per un mese degli esercizi per allungamento del pene. Poi dal 2020 ho avuto una prostatite batterica da proteus mirabilis. E a breve farò una uretrocistografia per valutare se ho una stenosi uretrale per via del residuo urinario. Volevo chiedere se a causa di quegli esercizi posso aver provocato una stenosi uretrale e peggio ancora se possono andare a creare danni sull’erezione magari sui vasi sanguigni? Mi scuso ma sarebbe molto utile andare a tranquillizzarmi visto che mi pento che in età minore ho fatto scelte sbagliate.
2 risposte
Sugli esiti di quegli esercizi non dovrebbe essere accaduto nulla perché sembrano essere stati eventi isolati in fatot senza alcun significato. Tuttavia un andrologo con una ecografia potrà darle utili risposte di merito. Sulla congestione infiammatoria pelvico-prostatica ho invece l'impressione che non siano state valutate le ragioni generali e genitali che la indussero e sostennero: in generale i batteri in sovracrescita (ammesso che così fosse stato quel proteus) sono solo ospiti di seconda istanza e a nulla serve cercare di abbaterli con gli antibiotici. Dubito molto che la utretrocistografia sia utile se prima non sia stata eseguita con molta attenzione una ecografia doppler pelvico-prostatica, anche per via transrettale: è infatti molto probabile che una discreta congestione mai risolta sia la vera responsabile delle questioni minzionali.
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Gentilissimo, fermo restando che le "manovre per l'allungamento del pene" non hanno alcun fondamento scientifico, è ovvio che manipolando il pene con forza, soprattutto in erezione, può causare dei danni anatomici e quindi funzionali. Tuttavia senza ansie si affidi al suo urologo che saprà, fatti gli opportuni accertamenti, dirle in che stato si trova il suo apparato genitale
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