Buonasera, Vi scrivo dalla più profonda disperazione e avvilimento. Soffro di spotting ormai da
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Buonasera,
Vi scrivo dalla più profonda disperazione e avvilimento.
Soffro di spotting ormai da 4 anni.
L'incubo è iniziato alla sospensione della pillola.
Ho visitato diversi medici che non sono stati in grado di fornirmi una risposta.
Ho eseguito esami ormonali, che evidenziano progesterone in fase luteale nella norma e nessuna alterazione in generale, incluso FSH, LH, estradiolo ecc.
L'isteroscopia non ha mostrato anomalie, la biopsia endometriale anche. L'isterosalpingografia non ha evidenziato problemi.
Non ho infezioni di nessun genere, dopo aver eseguito diversi tamponi in pcr.
Non ho problemi di patologie autoimmuni, carenza di piastrine, ferro ed eventuali problemi di coagulazione, avendo eseguito tutti gli esami del caso.
Il mio ciclo mestruale è di 30/31 giorni, con fase luteale di 14 giorni (monitorata perché alla ricerca di una gravidanza che non arriva, con esami ok e spermiogramma anche).
Lo spotting parte da circa 3 giorni dopo l'ovulazione e dura fino al ciclo.
Ho assunto su consiglio medico progeffik via vaginale per diversi mesi, dal ventesimo al ventottesimo giorno del ciclo: l'unico modo per me per non avere spotting.
Alla sospensione del farmaco tuttavia, lo spotting si presenta anche in maniera peggiore, dal giorno dopo l'ovulazione fino al ciclo.
Non so più dove sbattere la testa, questo disturbo per me è psicologicamente debilitante e non posso pensare di assumere progeffik per il resto della vita, né tantomeno evitare di supporre che sia correlato all'infertilità di coppia.
Quali accertamenti mi restano da fare?
Grazie
Vi scrivo dalla più profonda disperazione e avvilimento.
Soffro di spotting ormai da 4 anni.
L'incubo è iniziato alla sospensione della pillola.
Ho visitato diversi medici che non sono stati in grado di fornirmi una risposta.
Ho eseguito esami ormonali, che evidenziano progesterone in fase luteale nella norma e nessuna alterazione in generale, incluso FSH, LH, estradiolo ecc.
L'isteroscopia non ha mostrato anomalie, la biopsia endometriale anche. L'isterosalpingografia non ha evidenziato problemi.
Non ho infezioni di nessun genere, dopo aver eseguito diversi tamponi in pcr.
Non ho problemi di patologie autoimmuni, carenza di piastrine, ferro ed eventuali problemi di coagulazione, avendo eseguito tutti gli esami del caso.
Il mio ciclo mestruale è di 30/31 giorni, con fase luteale di 14 giorni (monitorata perché alla ricerca di una gravidanza che non arriva, con esami ok e spermiogramma anche).
Lo spotting parte da circa 3 giorni dopo l'ovulazione e dura fino al ciclo.
Ho assunto su consiglio medico progeffik via vaginale per diversi mesi, dal ventesimo al ventottesimo giorno del ciclo: l'unico modo per me per non avere spotting.
Alla sospensione del farmaco tuttavia, lo spotting si presenta anche in maniera peggiore, dal giorno dopo l'ovulazione fino al ciclo.
Non so più dove sbattere la testa, questo disturbo per me è psicologicamente debilitante e non posso pensare di assumere progeffik per il resto della vita, né tantomeno evitare di supporre che sia correlato all'infertilità di coppia.
Quali accertamenti mi restano da fare?
Grazie
se accetta un consiglio, assuma per due mese il myoinositolo. Abbiamo avuto la regressione di molte patologie come la sua senza dare ormoni. Mi tenga informato. In bocca al lupo
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