Buonasera, vi espongo il mio quesito. circa un anno fa ho subito una frattura al coccige. stava an
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risposte
Buonasera,
vi espongo il mio quesito.
circa un anno fa ho subito una frattura al coccige. stava andando tutto per il meglio, ma purtroppo a febbraio sono ricaduto sullo stesso. ( senza nuove fratture). quando mi siedo dopo 1 ora comincia a darmi fastidio ( a livello lombare) e alle volte perdo la sensibilità dei glutei. anche muscolarmente sono sempre contratto.
Cosa ne pensate voi? cosa va fatto? osteopatia? onde d'urto? esercizi di Kegel?
Grazie a chi vorrà rispondere.
vi espongo il mio quesito.
circa un anno fa ho subito una frattura al coccige. stava andando tutto per il meglio, ma purtroppo a febbraio sono ricaduto sullo stesso. ( senza nuove fratture). quando mi siedo dopo 1 ora comincia a darmi fastidio ( a livello lombare) e alle volte perdo la sensibilità dei glutei. anche muscolarmente sono sempre contratto.
Cosa ne pensate voi? cosa va fatto? osteopatia? onde d'urto? esercizi di Kegel?
Grazie a chi vorrà rispondere.
salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono da questo sito?Senza impegno economico.
grazie
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Buongiorno, deve andare da un fisioterapista, valuterà sistema muscolo-scheletrico. Inoltre è l’unico professionista che può somministrare apparecchi elettromedicali, l’osteopata non può!
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno, anch'io le consiglio di rivolgersi al suo fisioterapista di fiducia che valuterà il sistema muscolo-scheletrico e, se occorre, effettuare terapia con apparecchio elettromedicale. Cordialmente
buongiorno parlerei con il medico per richiedere esami diagnostici più specifici e dopo trattamento con un fisioterapista o osteopata. cordiali saluti
Buondì, le consiglio di rivolgersi al suo medico per una visita specialistica e successivamente di interpellare un fisioterapista esperto che attraverso una valutazione in presenza saprà indicarle il percorso riabilitativo più adeguato.
Cordialità
Cordialità
Buongiorno, ne parli meglio con il suo medico ed il suo fisioterapista di fiducia. La perdita di sensibilità in zona glutea, se avviene solamente dopo una seduta prolungata non è allarmante, ma vista la presenza di traumi andrebbe fatta una valutazione più approfondita. cordiali saluti
Buongiorno, magari c'è una compressione del nervo in qualche interfaccia.
Provi a fare una visita dal suo fisioterapista se ha già in mano una rx o rm, altrimenti dal medico se la faccia prescrivere. cordiali saluti
Provi a fare una visita dal suo fisioterapista se ha già in mano una rx o rm, altrimenti dal medico se la faccia prescrivere. cordiali saluti
Buongiorno se fossi in lei farei una risonanza per valutare meglio la questione.
sono a sua disposizione
sono a sua disposizione
Salve, la sintomatologia che riferisce a livello della zona lombare e glutea potrebbe essere in relazione ad una disfunzione della giunzione Sacro-Coccigea. Le consiglierei di rivolgersi ad un osteopata della sua zona per valutare e trattare la parte e farsi consigliare la corretta postura nello stare seduto. saluti
Salve,
la sintomatologia riferita potrebbe essere legata a una disfunzione della mobilità del coccige o a tensioni muscolari compensatorie, in particolare a carico del pavimento pelvico e della muscolatura lombare. Sarebbe opportuno un consulto fisioterapico per una valutazione funzionale completa. Gli esercizi specifici, come quelli per il rilassamento del pavimento pelvico o il rinforzo del core, potrebbero essere utili. L'osteopatia può essere indicata se vi è una restrizione della mobilità del coccige. Le onde d’urto vengono utilizzate più frequentemente per trattamenti di tipo muscolare e tendineo, meno per questa condizione. Un approccio riabilitativo mirato può aiutarla a ridurre il dolore e migliorare la tolleranza alla posizione seduta.
la sintomatologia riferita potrebbe essere legata a una disfunzione della mobilità del coccige o a tensioni muscolari compensatorie, in particolare a carico del pavimento pelvico e della muscolatura lombare. Sarebbe opportuno un consulto fisioterapico per una valutazione funzionale completa. Gli esercizi specifici, come quelli per il rilassamento del pavimento pelvico o il rinforzo del core, potrebbero essere utili. L'osteopatia può essere indicata se vi è una restrizione della mobilità del coccige. Le onde d’urto vengono utilizzate più frequentemente per trattamenti di tipo muscolare e tendineo, meno per questa condizione. Un approccio riabilitativo mirato può aiutarla a ridurre il dolore e migliorare la tolleranza alla posizione seduta.
Il fatto che non ci sia stata una nuova frattura è positivo, ma la ricaduta può aver infiammato nuovamente tutta l’area, magari coinvolgendo anche il pavimento pelvico o la fascia muscolare profonda. Il dolore lombare e la perdita di sensibilità ai glutei fanno pensare che ci sia una componente neurologica o fasciale coinvolta, probabilmente a livello sacrale.
In più, la contrattura muscolare continua può essere un segno di una difesa posturale del corpo, che cerca di stabilizzare una zona che percepisce come fragile o instabile.
A questo punto, un approccio utile potrebbe includere una valutazione osteopatica, perché è importante verificare se ci sono restrizioni a livello sacro-iliaco o una tensione durale, e magari coinvolgere anche uno specialista in terapia del dolore o un fisiatra.
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