Buonasera.. Vi copio la mia Rmn effettuata poche settimane fa.. I dischi Intersomatici a livello c
Buonasera.. Vi copio la mia Rmn effettuata poche settimane fa.. I dischi Intersomatici a livello cervicale appaiono nelle sequenze T2 pesate in Stir,a segnale ipointenso come da fenomeni degenerativi disidratativi. Protrusione discale posteriore mediana e paramediana bilaterale a livello di c4/c5 c6/c7 con modica impronta sulla banda subaracnoidea anteriore. Ernia discale posteriore mediana e paramediana sinistra livello c6/c7 con impronta sulla banda subaracnoidea anteriore. Nei limiti l ampiezza del canale spinale.. Sequenze. T2-tsa-Sag T1-tse-sag T2-tirm-sag T1-tse-tra... I miei sintomi sono stati inizio gennaio vertigini sbandamenti dolore al collo acuto dolore al braccio formicolio alla mano dolore ai polsi e disturbi della vista.. Mi hanno eseguito la tecar prima della rmn non ho avuto benefici antidolorifici ecc...ora sono arrivata all'ozonoterapia le vertigini sono meno frequenti ma i sensi di sbandamento non riesco a guidare sono alla 4 "puntura" i dolori hanno degli alti e bassi.. Il fisiatra e il neurologo dicono che i miei sintomi sono tutti attribuiti a questi problemi da premettere che a novembre ho perso mio padre quindi qualunque sintomo penso alle peggiori cose..volevo un vostro parere grazie.. Sono un po' in pensiero per questo "I dischi Intersomatici a livello cervicale appaiono nelle sequenze T2 pesate in Stir,a segnale ipointenso come da fenomeni degenerativi disidratativi." perché non ne conosco il significato e come sempre giro su internet trovando le peggiori cose grazie
5 risposte
Buongiorno, i segni clinici descritti dalla RMN indicano un quadro di artrosi e disidratazione dei dischi inter-vetrebrali, ovvero si è ridotto lo spessore dei cuscinetti che separano le vertebre del collo. Tale quadro è responsabile della sintomatologia vertiginosa e dei disturbi irradiati al braccio. Fortemente consigliata una valutazione fisiatrica e l'impostazione di un programma di rieducazione posturale per allungare la catena cinetica posteriore e dare sollievo ai dischi. Utile inoltre apprendere alcune strategie di ergonomia articolare per non sovraccaricare collo e schiena.
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Buongiorno, la sintomatologia riferita è da attribuire al quadro presente in RMN ( disidratazione dei dischi vuol dire perdita in contenuto di acqua per cui riducendosi di spessore "ammortizzano" peggio i movimenti tra le vertebre articolari). Ora diventa indispensabile effettuare visita fisiatrica con valutazione posturale per approcciare in modo differente il suo problema e non solo tecar o direttamente le infiltrazioni di ozonoterapia.
I sintomi descritti sono sicuramente da attribuire all'artrosi cervicale con conseguente sofferenza dei dischi intervetebrali, come peraltro documentato daa Risonanza Magnetica Nucleare. In questi casi è fortemente indicata la terapia con campi magnetici associati agli esercizi posturali che sono di competenza fisiatrica. Io, nel mio ambulatorio privato, ho la disponibilità di un campo magnetico intenso il quale, in modo non invasivo (viene appoggiato sulla colonna cervicale per 30 minuti, per 3-4 sedute consecutive), permette di ottenere risultati molto brillanti: diminuzione significativa o assenza di dolore per periodi variabili da un anno a 3 anni. A quessti effetti favorevoli va aggiunto il fatto che i campi magnetici sono del tutto privi di effetti collaterali e non interferiscono negativamente con il sistema gastroenterico, cardiovascolare o renale come i farmaci anti-dolore di uso comune.
Concordo con la collega. Occorre valutare la postura cervicale e quali elementi sono in disfunzione in modo da migliorare la la biomeccanica dell’intera colonna e soprattutto della componente tonico-posturale. E’ utile approfondire le abitudini nelle comuni attività della vita quotidiana che danno sovraccarico sul distretto cervicale e individuare i fattori perpetuanti (posizioni fisse mantenute per troppo tempo, disturbo dell’occlusione, livello di sedentarietà)
condivido le affermazioni dei colleghi sulla biomeccanica, sulla postura globale e occlusale. Aggiungo la necessità di ricerca della causa originaria che può risalire anche a qualche anno fa. Pertanto riposturazione propriocettiva, ionorisonanza, eventuale trattamento osteopatico, O2 O3 , eventuale altro in base alla risposta soggettiva
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




