Buonasera. Tra un anno ho programmato un intervento nella regione mammaria per ragioni estetiche. Vo
Buonasera. Tra un anno ho programmato un intervento nella regione mammaria per ragioni estetiche. Vorrei sollevare una questione relativa all'anestesia generale nel mio caso specifico. Per migliorare il tono vagale e per trattare una condizione di iperattività che non si è ridotta fisiologicamente con l'età, assumo il metilfenidato a lento rilascio (non posso indicare le dosi ma indicativamente sono medio-basse per una donna adulta). Purtroppo non posso interrompere il farmaco, perché mi causa una forte sintomatologia da astinenza con spiacevoli sintomi fisici (cefalea, nausea, sonnolenza). Inoltre su di me ogni trattamento con effetto "depressorio" sul SNC è fortemente controindicato per il peggioramento dell'iperattività e per l'insorgenza di sintomi depressivi. Ho già in passato sperimentato una anestesia generale relativamente breve e la ripresa psicologica è stata dura. Per quanto riguarda l'opzione del blocco loco-regionale della regione toracica, vi sembra percorribile per interventi di natura estetica, in assenza di ogni grado di sedazione?
4 risposte
posso rassicurarla sul fatto che può effettuare un'anestesia generale. Faccia presente questa situazione all'anestesista in corso di visita anestesiologica. Il blocco locoregionale è fortemente consigliato per quanto riguarda la gestione del dolore post operatorio. L'intervento può essere condotto in anestesia generale.
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Io credo che sia meglio porre una questione così complessa direttamente all'equipe che si occuperà di lei. Io personalmente avrei bisogno di una riunione collegiale con chirurgo plastico e neuropsichiatra per valutare i vari aspetti relativi alla durata dell'intervento, ad eventuali piani alternativi in caso di eventi inaspettati. In seguito a tale riunione sarei poi in grado di proporle una strategia anestesiologica
Buongiorno cercherò di rispondere sinteticamente. In merito alle tecniche di anestesia locoregionale, i cosidetti "blocchi di fascia", rappresentano sicuramente una valida opzione nella chirurgia mammaria utilizzati oramai routinariamente. Mi permetto di aggiungere che l' anestesia generale trova in questo campo sempre minor impego. Circa l'utilizzo della sedazione le posso dire che la procedura si potrebbe anche eseguire valutando diversi fattori. Ne cito uno; lei parla di "intervento per ragioni estetiche" pertanto non è possibile ipotizzare una durata dello stesso. A volte i pz richiedono sedazione solo per "tollerare" meglio la permanenza in sala operatoria, il dover rimanere immobili per tot. tempo sul lettino, il non voler sentire o ricordare nulla. I farmaci sedativi utilizzati oggi presentano delle caratteristiche tali che la durata dei loro effetti risulta esser molto breve. Spero di averle dato qualche risposta. Si affidi al suo anestesista che utilizzerà certamente la tecnica migliore per lei. Saluti
buongiorno, sono oggi possibili tecniche ecoguidate di blocchi fasciali della regione pettorale che permettono l'esecuzione di interventi che in passato richiedevano l'anestesia generale. sono tecniche specialistiche e pertanto sarà sua premura avere un medico anestesista che abbia le competenze appena descritte.
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