Buonasera sono una signora di anni 57 da tempo soffro di artrosi artrite deformante e ultimamen
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Buonasera sono una signora di anni 57 da tempo soffro di artrosi artrite deformante e ultimamente mi anno riscontrato la fibromialgia ho cambiato diversi reumatologi senza risultati ultimamente la reumatologa mi ha dato AZOTIPRINA e PREGABALIN da prendere e a distanzanza di sei mesi i dolori sono peggiorati mi puo x cortesia aiutarmi in questo grazie
Buonasera,
Dalla sua situazione emergono diverse condizioni sovrapposte: artrosi, artrite deformante e fibromialgia, che possono rendere la gestione del dolore più complessa.
L'Azatioprina è un farmaco immunosoppressore usato per alcune forme di artrite autoimmune, mentre il Pregabalin è spesso impiegato per il dolore neuropatico e la fibromialgia. Se dopo sei mesi non ha avuto benefici, potrebbe essere utile rivalutare la terapia con il reumatologo per capire se:
• L’artrite è ancora attiva e necessita di un diverso approccio farmacologico (biologici o altri DMARDs).
• Il dolore fibromialgico non è adeguatamente controllato e potrebbe essere utile un’altra strategia (es. antidepressivi triciclici come amitriptilina o tecniche non farmacologiche).
• L’artrosi sta progredendo, e quindi si potrebbe beneficiare di fisioterapia mirata o altre terapie locali.
Alcuni consigli pratici che potrebbero aiutarla:
Chiedere un secondo parere reumatologico per valutare un possibile cambio di terapia.
Affiancare trattamenti non farmacologici: fisioterapia dolce, esercizi in acqua, terapia del dolore.
Valutare un supporto per il dolore cronico: a volte un percorso con uno specialista in terapia del dolore o un approccio multidisciplinare può fare la differenza.
Spero di esserle stato utile.
Dalla sua situazione emergono diverse condizioni sovrapposte: artrosi, artrite deformante e fibromialgia, che possono rendere la gestione del dolore più complessa.
L'Azatioprina è un farmaco immunosoppressore usato per alcune forme di artrite autoimmune, mentre il Pregabalin è spesso impiegato per il dolore neuropatico e la fibromialgia. Se dopo sei mesi non ha avuto benefici, potrebbe essere utile rivalutare la terapia con il reumatologo per capire se:
• L’artrite è ancora attiva e necessita di un diverso approccio farmacologico (biologici o altri DMARDs).
• Il dolore fibromialgico non è adeguatamente controllato e potrebbe essere utile un’altra strategia (es. antidepressivi triciclici come amitriptilina o tecniche non farmacologiche).
• L’artrosi sta progredendo, e quindi si potrebbe beneficiare di fisioterapia mirata o altre terapie locali.
Alcuni consigli pratici che potrebbero aiutarla:
Chiedere un secondo parere reumatologico per valutare un possibile cambio di terapia.
Affiancare trattamenti non farmacologici: fisioterapia dolce, esercizi in acqua, terapia del dolore.
Valutare un supporto per il dolore cronico: a volte un percorso con uno specialista in terapia del dolore o un approccio multidisciplinare può fare la differenza.
Spero di esserle stato utile.
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