Buonasera, sono una ragazza di 31 anni e circa 5 mesi fa ho subito un intervento per alluce valgo

2 risposte
Buonasera,
sono una ragazza di 31 anni e circa 5 mesi fa ho subito un intervento per alluce valgo e accorciamento del secondo dito, quest'ultimo eseguito per motivi estetici, utilizzando la tecnica tradizionale. Attualmente, ho praticamente perso la mobilità sia dell’alluce che del secondo dito, il che influisce negativamente sulla mia capacità di camminare normalmente. Inoltre, avverto un forte dolore, soprattutto nella zona operata del secondo dito.
Vorrei chiedere se potete spiegarmi il motivo di questi problemi. Vorrei aggiungere che il mio medico, dopo l'intervento e la rimozione della medicazione, non mi ha consigliato sessioni di fisioterapia, suggerendomi semplicemente di camminare molto.
Grazie per l'attenzione.
Buongiorno, io valuterei l'utilizzo di un ortesi plantare funzionale nel suo caso. Essendo operata di alluce valgo nel momento in cui viene limitata l'esostosi, attraverso la tomia del capo osseo si va incontro ad un accorciamento del I° raggio e per questo si ha una perdita della funzione di pivot dell'alluce. Dal punto di vista prettamente podologico, valuterei il suo caso tramite analisi biomeccanica per permetterle di camminare nella maniera più fisiologica possibile e soprattutto visto la giovane età evitare recidive. Il discorso di camminare molto è un consiglio che leggo come un incitamento a recuperare il tono muscolare del piede operato, ma comunque è sempre meglio lavorare con esercizi specifici per il piede.

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Buonasera, i fattori che possono portare a una riduzione della mobilità articolare in seguito a un intervento chirurgico sono molteplici, se le è possibile, richieda al medico che l'ha operata una visita di controllo.
In ogni caso, "camminare molto", in presenza di dolore o di limitazione funzionale, può essere faticoso o addirittura controproducente, le consiglierei di prendere in considerazione anche una valutazione fisiatrica e/o podologica.

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