Buonasera sono una donna di 51 anni, normopeso, impegnata tra casa, lavoro e attività fisica.Ho effe
Buonasera sono una donna di 51 anni, normopeso, impegnata tra casa, lavoro e attività fisica.Ho effettuato un' ecocardio color doppler per controllo di routine che faccio ogni 2 anni e al termine della visita il medico mi ha salutata dicendomi che nulla e' variato dalle precedenti durante le quali, ha sempre riscontrato un lieve rigugito mitralico e tricuspidalico con PAPs nella norma.Arrivata a casa ho letto il referto e ho ttovato scritto lieve rigurgito mitralico e modersto tricuspidalico con PAPs 32 + 5 mmHg. Avendo chiaramente compreso che il dottore non ha dato peso alla differenza con i referti precedenti, in seguito gli ho scritto una mail alla quale mi ha risposto che l' entità del rigurgito e' data da un fattore dinamico e da una valutazione soggettiva momentanea strumentale, pertanto lo rivalutera' tra un anno al prossimo controllo.Io però vorrei capire cosa potrebbe comportare il moderato rigurgito anziché il lieve, se ho delle limitazioni fisiche a causa di questa variabile e soprattutto se posso stare tranquilla fino al prossimo controllo. Ringrazio per la comprensione
1 risposta
Buongiorno, il controllo ecocardiografico lo si fa annuale nel suo caso proprio per valutare un eventuale peggioramento delle valvulopatie. Il collega avendola visitata globalmente (il dato ecografico è un'istantanea da interpretare sempre con la clinica ad esempio presenza di affanno o gambe gonfie) non ha ritenuto di doverle fare un controllo più stringente per cui può tranquillamente seguire le sue indicazioni (a meno che non abbia nel tempo un peggioramento dei sintomi per cui potrebbe anticipare la visita).
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