Buonasera, sono una donna di 44 anni e non ho figli, da qualche anno ho scoperto di avere dei fibrom
1
risposte
Buonasera, sono una donna di 44 anni e non ho figli, da qualche anno ho scoperto di avere dei fibromi così descritti sull’ultima eco transvaginale eseguita il 2 dic. 2019:
- mioma SS della parete anteriore/fondo di 24,2 x 21,8 mm;
- mioma IMSS della parete anteriore di 14,6 x 16 mm;
- mioma IM del fondo di 14,6 x 13,8 mm
- altri miomi di più piccole dimensioni.
Scorsa mestruazione 16 marzo 2020 – attuale mestruazione oggi 13 aprile (come da solita regolarità di 27/29 gg).
Premesso che il 4 marzo scorso, mentre eseguivo il pap test la dott.ssa mi disse che probabilmente la lettura dell’esame quasi sicuramente non sarebbe stata possibile a causa di sangue presente nello speculum per una probabile vaginite in atto. Ciò pare potrebbe essere dovuto all’eccessiva secchezza data dalla mia malattia congenita della pelle (ittiosi volgare) che probabilmente mi provoca secchezza anche delle mucose.
Premesso anche che non ho mai avuto spotting tra un ciclo e l’altro, nemmeno quando avevo dei polipetti endometriali, asportati 4/5 anni fa in isteroscopia, dal 5 aprile e fino al ciclo di oggi 13, mi è capitato di avere delle piccole perdite rosa che poi diventavano marroncine. Inoltre è matematicamente impossibile che io sia incinta per assenza di rapporti negli ultimi mesi per cui non assumo contraccettivi o altre cure ormonali.
Sento anche un leggero gonfiore addominale ma la presenza di aria nell’intestino mi capita di frequente.
Premesso tutto ciò mi chiedo se queste perdite possano essere derivate dalla probabile vaginite e come posso curarla o se devo preoccuparmi più per i fibromi
Ringrazio anticipatamente
- mioma SS della parete anteriore/fondo di 24,2 x 21,8 mm;
- mioma IMSS della parete anteriore di 14,6 x 16 mm;
- mioma IM del fondo di 14,6 x 13,8 mm
- altri miomi di più piccole dimensioni.
Scorsa mestruazione 16 marzo 2020 – attuale mestruazione oggi 13 aprile (come da solita regolarità di 27/29 gg).
Premesso che il 4 marzo scorso, mentre eseguivo il pap test la dott.ssa mi disse che probabilmente la lettura dell’esame quasi sicuramente non sarebbe stata possibile a causa di sangue presente nello speculum per una probabile vaginite in atto. Ciò pare potrebbe essere dovuto all’eccessiva secchezza data dalla mia malattia congenita della pelle (ittiosi volgare) che probabilmente mi provoca secchezza anche delle mucose.
Premesso anche che non ho mai avuto spotting tra un ciclo e l’altro, nemmeno quando avevo dei polipetti endometriali, asportati 4/5 anni fa in isteroscopia, dal 5 aprile e fino al ciclo di oggi 13, mi è capitato di avere delle piccole perdite rosa che poi diventavano marroncine. Inoltre è matematicamente impossibile che io sia incinta per assenza di rapporti negli ultimi mesi per cui non assumo contraccettivi o altre cure ormonali.
Sento anche un leggero gonfiore addominale ma la presenza di aria nell’intestino mi capita di frequente.
Premesso tutto ciò mi chiedo se queste perdite possano essere derivate dalla probabile vaginite e come posso curarla o se devo preoccuparmi più per i fibromi
Ringrazio anticipatamente
Gentile Signora andrebbe studiata l'ecografia per valutare la posizione dei fibromi e acquisito il risultato del pap test. Cordiali saluti.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.