Buonasera, Sono un ragazzo di 30 anni, peso in linea con la mia altezza. Sono ormai anni che sof

1 risposte
Buonasera,

Sono un ragazzo di 30 anni, peso in linea con la mia altezza.
Sono ormai anni che soffro del seguente problema:
Vado spesso in bagno ad urinare, ho come la sensazione di avere il costante bisogno. Questo fastidio aumenta soprattutto in quelle situazioni in cui so che non potrò andarci o quando sono con altre persone. Sono arrivato al punto in cui è il mio pensiero fisso in ogni spostamento e mi limita molto nella mia vita perchè mi porta ad evitare di fare molte cose.
Il flusso delle volte sempra "meno potente" rispetto ad altre volte come ad esempio la mattina, ed anche la quantità di urina cambia notevolmente anche senza bere. Sento come una pressione sul basso ventre sulla vescica e molto spesso dopo aver urinato sento come delle rimanenze all'interno del pene, e delle volte mi capita di farci una pressione(sul pene) per far uscire le urine non espulse(ed in effetti c'è un pò di rimanenza).
Mi capita delle volte di fare pipi prima di uscire di casa e sentire il bisogno già dopo 1 ora. In alcune situazioni se non ci penso posso arrivare anche a 3 ore.
La notte non mi capita di svegliarmi per andare in bagno.
Riesco a tenerla e non ho mai avuto perdite ma è una sensazione costante.
Anni fa feci un esame alla vescica per verificare l'effettivo svuotamento dopo la minzione. L'esame non evidenziò nessuna anomalia.
Da li non ho effettuato più visite ed ho iniziato a "conviverci".

Ora questo problema sta occupando un pensiero fisso nella mia testa ed è diventata insopportabile a livello lavorativo perchè devo stare fuori casa tutto il giorno ed a contatto con altre persone.

Stavo pensando di effettuare per iniziare un esame delle urine in Urinocultura e successivamente prenotare una visita da un urologo.

Spero di avervi descritto al meglio la situazione. Potreste darmi un parere?

Grazie mille.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Sembra essere un quadro da congestione infiammatoria pelvico-prostatica associato ad un forte stato stressogeno che lei trascina da tempo. Non riporta valutazioni di merito (quello che riporta non serviva allo scopo) e non serve andare a caccia di batteri per quanto nel contesto degli esami necessari le colture saranno un utile complemento. Cerchi un buon andrologo che prenda in mano la situazione e svolga i dovuti esami a partire da quelli genitali (ecodoppler pelvico-prostatico e testicolare, analisi spermatica completa e coltura del secreto prostatico estratto).

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.