Buonasera sono un ragazzo di 25 anni Da ormai 5 anni soffro di extrasistole ventricolari. Ne ho ci
Buonasera sono un ragazzo di 25 anni Da ormai 5 anni soffro di extrasistole ventricolari. Ne ho circa 6.000 viste da holter ma nell'ultimo anno sono sicuramente aumentate Ho fatto vari esami tra cui ecocardiogramma, elettrocardiogramma e risonanza al cuore con mezzo di contrasto. Con risultato tutto nella norma, mi hanno detto che ho il cuore sano. Ho fatto anche analisi della tiroide e eco, ed è tutto nella norma. Scrivo qua perchè veramente sono esasperato dalle tantissime extrasitole che ho, vanno a periodi, a volte ne ho meno (che sono comunque + di 3000), altre volte impazziscono e ci sono dei periodi che toccano le 10.000 e il problema è che le sento tutte e mi rendono la vita un inferno in tutti gli ambiti. Ho fatto varie visite, sia da un aritomologo che da cardiologi. Entrambi mi hanno detto che nel mio caso non sono patologiche. Sono extrasitole ventricolari monomorfe. Inoltre il mio cardiologo nelle prime visite mi aveva detto assolutamente di non prendere niente. Dopo qualche anno però vedendo la situazione che non migliora e mi crea molta sofferenza, mi ha detto di provare con un antiaritmico (Flecainide) specificandomi però piu volte che me lo dava solo per "migliorare la qualità di vita" e non come cura. Perchè da quel che ho capito serve solo per conterle e non per curarle (vi chiedo la conferma). Io all'inizio avevo provato a non prenderlo perchè nelle prime visite mi aveva detto che questi farmaci possono far sorgere alla lunga problemi alla tiroide. Però adesso sinceramente non so bene cosa fare perchè da un lato ho paura per eventuali controindicazioni del farmaco, ma dall'altra non posso continuare a stare così perchè non riesco a vivere in maniera corretta, nemmeno riesco piu a fare sport perchè è una sofferenza viste le extra, non sono libero E sono una persona che però ha bisogno di fare sport (Prima di avere extrasitole ho sempre praticato corsa e calcio senza mai problemi, anzi, il contrario era tutto perfetto) Sulla base di queste cose volevo chiedervi un consiglio e quali potrebbero essere eventualmente altre cause che scatenano tutte queste extrasitole Io soffro anche di reflusso biliare e una piccola ernia itale (incontinenza cardiale) vista da gastroscopia, e ho sofferto anche di esofagite Volevo chiedere se potrebbe essere lo stomaco la famosa "causa scatenante" di tutte queste extrasistole (Spesso l'ho chiesto ai vari specialisti gastroenterologo e cardiologo, però le risposte sono sempre state molto vaghe) Grazie mille per il tempo dedicato al mio messaggio Volevo chiedere qualche consiglio in merito a questa mia situazione e se c'erano altri esami o altre cose che non ho fatto per risolvere Grazie mille.
1 risposta
A quanto capisco (anche se mancano alcuni elementi, tra i quali la morfologia delle extraisistoli) si tratta di extrasistolia benigna peraltro sintomatica. Quindi, come lei dice correttamente, la terapia non è mirata a migliorre la prognosi, che è buona, ma ad eliminare i sintomi ( che lei riferisce come molto disturbanti). Quindi non capisco la sua paura ad usare farmaci che possono farla stare bene. I rischi dei farmaci che si usano (flecainide, betabloccante o verapamil: la selta dipende da elementi che non compaino nella sua descrizione) sono minimi e in caso si presentino si cambia farmaco e l'eventuale disturbo scompare. Tra l'altro lei è anche male informato: la fecainide non dà alcun probelma alla tiroide
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