Buonasera, sono stato recentemente dimesso dall’ospedale in Inghilterra con diagnosi di miopericardi

Buonasera, sono stato recentemente dimesso dall’ospedale in Inghilterra con diagnosi di miopericardite lieve. Gli esami del sangue sono rientrati (troponina in discesa fino a valori normali, BNP normale) e la funzione cardiaca è risultata conservata. Sono stato ammesso in ospedale con troponina a 136, dopo quattro giorni era già a 7 (valori riferimento 0-14). Nella risonanza magnetica cardiaca (CMR) è riportata la seguente frase: “Subepicardial fibronecrosis in basal inferolateral LV, with adjacent edema”. Vorrei chiedere: questa dicitura indica la presenza di una cicatrice miocardica permanente oppure può rappresentare un’alterazione infiammatoria reversibile tipica della miocardite? È un reperto che normalmente può regredire nel tempo senza lasciare esiti strutturali? Ho paura che comunque anche se lieve ed asintomatica, abbia lasciato una cicatrice sul cuore. Grazie mille per il chiarimento.

1 risposta


Quello che descrivi dalla RM (subepicardial fibronecrosis con edema) è tipico della miocardite acuta. La presenza di edema indica che c’è ancora infiammazione in corso e questo può regredire nel tempo. La dicitura “fibronecrosis” non significa necessariamente una cicatrice permanente: nelle miocarditi lievi, molte volte le alterazioni si risolvono senza esiti strutturali duraturi. Il fatto che funzione cardiaca ed esami ematici siano normali è un ottimo segno di recupero. In molti casi questa situazione può migliorare completamente, ma è importante seguire i controlli cardiologici, che solitamente includono follow-up con RM cardiaca e ECG/Ecocardiogramma nei mesi successivi.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.