Buonasera, sono stata operata con Starr il 22 novembre per prolasso rettoemorroidale. ad oggi ho anc
Buonasera, sono stata operata con Starr il 22 novembre per prolasso rettoemorroidale. ad oggi ho ancora male, prendo antidolorifici e non riesco a evacuare, con conseguente dolore persistente al retto. Ma è normale?
2 risposte
Sebbene vi siano parecchi (fondati) dubbi sulla reale efficacia e sostenibilità della tecnica STARR, quasi sempre ben poco rispettosa dei tessuti ano-rettali, ritengo che dovrebbe sicuramente chiedere consulto al Collega che l'ha operata. Saluti
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La tecnica STARR è una metodica ben codificata chirurgicamente che ha fornito ai coloproctologi un'ulteriore soluzione ai disturbi da ostruita defecazione non difunzionale. Le cause meccaniche di SDO come il rettocele o il prolasso rettoanale non hanno altre soluzioni se non quelle chirurgiche per mezzo delle resezioni o delle pessie rettali con reti. Come chirurghi si è consapevoli dei loro limiti soprattutto quando l'eziologia è mista. È quindi fondamentale dare la giusta indicazione, come però in ogni ambito tecnico. Alterazioni della sensibilità con necessità ad andare in bagno più frequentemente, tensione/contrazioni sfinteriali e anche dolore possono manifestarsi nel postoperatorio e vanno gestiti con adeguata terapia farmacologica. Sono disturbi comunque che spariscono dopo qualche mese. È difficile dare un parere su un caso specifico per la complessità, multicausalità e le tante sfumature sottese alla SDO. Concordo sulla necessità di ricontattare l'operatore. Cordialità.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

