Buonasera soffro di acidosi tubulare distale renale e da gennaio ho una nefrestomia al rene destro c
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Buonasera soffro di acidosi tubulare distale renale e da gennaio ho una nefrestomia al rene destro che funzionava il 18% con lo stent con la scintigrafia renale
Nel rene destro presenza di calcoli nelle pelvi e e nel III medio dell uretere.
A giugno ho effettuato un altra scintigrafia e il rene destro va solo al 22% ( dal 18% di gennaio) mi chiedevo se c'entrano i calcoli per il mal funzionamento o invece è proprio la funzionalità del rene.
Grazie Cordiali Saluti
Nel rene destro presenza di calcoli nelle pelvi e e nel III medio dell uretere.
A giugno ho effettuato un altra scintigrafia e il rene destro va solo al 22% ( dal 18% di gennaio) mi chiedevo se c'entrano i calcoli per il mal funzionamento o invece è proprio la funzionalità del rene.
Grazie Cordiali Saluti
Buonasera,
nel suo caso è comprensibile chiedersi se la ridotta funzionalità renale sia legata ai calcoli o a un problema intrinseco del rene. In generale, la presenza di calcoli nelle vie urinarie può contribuire a ostacolare il deflusso dell’urina e, se l’ostruzione è prolungata o ricorrente, può incidere sulla funzione renale. Tuttavia, la scintigrafia renale valuta la capacità funzionale del rene nel suo insieme, e una riduzione della funzione può dipendere anche da alterazioni del tessuto renale o da condizioni di base, come l’acidosi tubulare distale.
Per interpretare correttamente i risultati è importante che vengano valutati nel contesto clinico completo, considerando gli esami di imaging, i valori di funzionalità renale nel sangue e l’andamento nel tempo. Le consiglio di confrontare i referti con il nefrologo o l’urologo che la seguono, così da avere un quadro preciso sull’origine e sull’evoluzione della funzionalità del rene destro. Cordiali saluti
nel suo caso è comprensibile chiedersi se la ridotta funzionalità renale sia legata ai calcoli o a un problema intrinseco del rene. In generale, la presenza di calcoli nelle vie urinarie può contribuire a ostacolare il deflusso dell’urina e, se l’ostruzione è prolungata o ricorrente, può incidere sulla funzione renale. Tuttavia, la scintigrafia renale valuta la capacità funzionale del rene nel suo insieme, e una riduzione della funzione può dipendere anche da alterazioni del tessuto renale o da condizioni di base, come l’acidosi tubulare distale.
Per interpretare correttamente i risultati è importante che vengano valutati nel contesto clinico completo, considerando gli esami di imaging, i valori di funzionalità renale nel sangue e l’andamento nel tempo. Le consiglio di confrontare i referti con il nefrologo o l’urologo che la seguono, così da avere un quadro preciso sull’origine e sull’evoluzione della funzionalità del rene destro. Cordiali saluti
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