Buonasera. Scrivo su questo forum perché ormai sono disperata. Sono mesi (addirittura ormai credo pi

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Buonasera. Scrivo su questo forum perché ormai sono disperata. Sono mesi (addirittura ormai credo più di un anno) che accuso problemi vaginali acuti e persistenti come: perdite vaginali biancastre e spesso maleodoranti, prurito, bruciore, sensazione di pelle ustionata al tatto, secchezza vaginale e, di conseguenza, problemi non trascurabili durante i rapporti con mio marito (perdita di sensibilità e piacere, dolore durante la penetrazione, secchezza vaginale appunto). Quasi un anno fa mi sono rivolta ad una ginecologa, la quale, in seguito a positività al Mycoplasma, mi ha prescritto ciclo antibiotico con Zitromax. I cicli di Zitromax si sono poi trasformati in tre, dato che ogni qual volta che effettuavo tampone alla fine della terapia, la positività al Mycoplasma veniva riconfermata. Questa somministrazione persistente dello Zitromax mi ha condotto a una sintomatologia devastante, con accentuazione di tutti i sintomi sopra elencati. Alla prescrizione del quarto ciclo di Zitromax, ho deciso di rivolgermi a un'altra ginecologa. Quest'ultima ha minimizzato la necessità di fare tamponi per la verifica di infezioni in corso e, sostenendo che tutto parte dalla flora intestinale, mi ha prescritto la sola somministrazione per tre mesi dei fermenti Crispact, rassicurandomi che al termine della terapia sarei stata sicuramente bene.
Cosa che non è stata. Attualmente la sintomatologia sopra descritta è ancora presente, alcuni giorni più acuta, altri meno. In seguito a prelievi del sangue con alcuni valori alterati (gamma) e linfonodi ingrossati sul collo, il mio medico di base mi ha prescritto delle analisi di approfondimento. Ne è emerso che, oltre ad avere un'infezione da Cytomegalovirus in via di guarigione, il Mycoplasma è ancora lì a farmi compagnia. La situazione ora è la seguente: da un lato c'è il mio medico di base che consiglia di riassumere assolutamente Zitromax, dall'altro la ginecologa che sostiene che l'antibiotico peggiora la situazione e di ricominciare con tre mesi di Crispact. In tutto questeo entrambe le figure professionali non sono in grado di darmi una risposta chiara su se sia meglio evitare i rapporti con mio marito, se il Mycoplasma sia contagioso anche per lui visto che spesso accusa fastidio (prurito e macché rosse sul glande) e se tutta questa situazione possa risultare pericolosa per chi come noi è alla ricerca di una gravidanza (ad essere precisi, durante la prima visita, la ginecologa mi aveva assicurato che la mia infezione non interessasse gli uomini e che potessi ricercare tranquillamente una gravidanza, ma poi su internet leggo praticamente l'opposto). Detto ciò chiedo davvero aiuto a qualche medico competente che sia davvero interessato al mio caso e voglia approfondirlo. Grazie davvero. Sono fiduciosa nelle vostre risposte.
Buonasera,
in base a ciò che dice, cosa che andrebbe accertata, mi sembra che lei abbia anche una bella infezione micotica, sicuramente aggravata dallo Zitromax. Dovrebbe fare i tamponi vaginali ed iniziare una terapia ad hoc, olttre che per il micoplasma.

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