Buonasera scrivo per conto di mio padre, 61 anni, purtroppo fumatore da quando ne ha 11, alto 1.80,
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Buonasera scrivo per conto di mio padre, 61 anni, purtroppo fumatore da quando ne ha 11, alto 1.80, 72kg, ha già fatto tutte le visite possibili risultando negative (tac, ecg) ma in questi giorni sembra peggiorato a mio modo di vedere, gli si annebbia la vista, ha giramenti di testa, e la gamba sinistra gli cede, ha tanti fastidi al braccio sinistro e dolore all mandibola sinistra, vorrei sapere più del dettaglio se è qualcosa di grave (ictus, infarto o altro) oppure posso stare tranquillo.. la mia idea è di riportarlo all'ospedale ma di un'altra zona. Premetto che sono strani questi episodi, c'è il momento che sta bene poi tutto in un attimo comincia ad avere questi problemi. Non so se è la sessione adatta ma sto cercando delle risposte
Suo padre presenta una serie di sintomi che meritano immediata attenzione medica:
Annebbiamento della vista e giramenti di testa: Questi possono essere sintomi di ridotto afflusso di sangue al cervello (ischemia cerebrale) o di problemi neurologici.
Gamba sinistra che cede: La debolezza improvvisa di un arto, soprattutto se unilaterale, è un segnale d'allarme per un possibile evento neurologico come un ictus o un TIA (attacco ischemico transitorio). Un TIA è un "mini-ictus" che dura poco ma è un forte segnale di avvertimento per un ictus più grave in arrivo.
Fastidi al braccio sinistro e dolore alla mandibola sinistra: Questi sono sintomi atipici ma possibili di un infarto miocardico (attacco di cuore), soprattutto il dolore alla mandibola. Sebbene il dolore tipico sia al petto e/o irradiato al braccio sinistro, le presentazioni possono variare.
Episodi intermittenti: Il fatto che i sintomi vadano e vengano, alternando momenti di benessere, è un elemento che può far pensare a un TIA, che si risolve spontaneamente, ma che, come detto, è un precursore di un ictus. Può anche indicare problemi vascolari transitori o aritmie cardiache che causano una riduzione temporanea del flusso sanguigno al cervello.
Fattori di Rischio
Suo padre è un fumatore di lunga data (da 11 anni). Il fumo è uno dei principali fattori di rischio modificabili per malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, aumentando significativamente il rischio di infarto, ictus e problemi circolatori. L'età (61 anni) è un altro fattore da considerare.
Cosa Fare Immediatamente
Data la combinazione di sintomi e i fattori di rischio, la mia raccomandazione è di riportarlo in un pronto soccorso immediatamente. La sua idea di andare in un ospedale in un'altra zona può essere valida se ritiene di non aver avuto risposte soddisfacenti in precedenza, ma l'importante è che la valutazione avvenga nel più breve tempo possibile.
Al pronto soccorso, i medici potranno eseguire una valutazione clinica approfondita, un elettrocardiogramma (ECG), esami del sangue specifici (es. per valutare eventuali danni cardiaci), e imaging cerebrale (come una TAC cerebrale, che anche se negativa in passato, andrebbe ripetuta in caso di sintomi acuti) per escludere o diagnosticare un ictus/TIA o un infarto. Sarà inoltre importante escludere altre cause, ma le patologie più gravi devono essere prioritariamente escluse.
Conclusioni
Non sottovaluti questi sintomi. La natura intermittente non li rende meno gravi, anzi, può essere un campanello d'allarme ancora più forte per condizioni che richiedono un intervento tempestivo.
È fondamentale che suo padre venga valutato da professionisti il prima possibile per ottenere una diagnosi accurata e le cure necessarie.
Annebbiamento della vista e giramenti di testa: Questi possono essere sintomi di ridotto afflusso di sangue al cervello (ischemia cerebrale) o di problemi neurologici.
Gamba sinistra che cede: La debolezza improvvisa di un arto, soprattutto se unilaterale, è un segnale d'allarme per un possibile evento neurologico come un ictus o un TIA (attacco ischemico transitorio). Un TIA è un "mini-ictus" che dura poco ma è un forte segnale di avvertimento per un ictus più grave in arrivo.
Fastidi al braccio sinistro e dolore alla mandibola sinistra: Questi sono sintomi atipici ma possibili di un infarto miocardico (attacco di cuore), soprattutto il dolore alla mandibola. Sebbene il dolore tipico sia al petto e/o irradiato al braccio sinistro, le presentazioni possono variare.
Episodi intermittenti: Il fatto che i sintomi vadano e vengano, alternando momenti di benessere, è un elemento che può far pensare a un TIA, che si risolve spontaneamente, ma che, come detto, è un precursore di un ictus. Può anche indicare problemi vascolari transitori o aritmie cardiache che causano una riduzione temporanea del flusso sanguigno al cervello.
Fattori di Rischio
Suo padre è un fumatore di lunga data (da 11 anni). Il fumo è uno dei principali fattori di rischio modificabili per malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, aumentando significativamente il rischio di infarto, ictus e problemi circolatori. L'età (61 anni) è un altro fattore da considerare.
Cosa Fare Immediatamente
Data la combinazione di sintomi e i fattori di rischio, la mia raccomandazione è di riportarlo in un pronto soccorso immediatamente. La sua idea di andare in un ospedale in un'altra zona può essere valida se ritiene di non aver avuto risposte soddisfacenti in precedenza, ma l'importante è che la valutazione avvenga nel più breve tempo possibile.
Al pronto soccorso, i medici potranno eseguire una valutazione clinica approfondita, un elettrocardiogramma (ECG), esami del sangue specifici (es. per valutare eventuali danni cardiaci), e imaging cerebrale (come una TAC cerebrale, che anche se negativa in passato, andrebbe ripetuta in caso di sintomi acuti) per escludere o diagnosticare un ictus/TIA o un infarto. Sarà inoltre importante escludere altre cause, ma le patologie più gravi devono essere prioritariamente escluse.
Conclusioni
Non sottovaluti questi sintomi. La natura intermittente non li rende meno gravi, anzi, può essere un campanello d'allarme ancora più forte per condizioni che richiedono un intervento tempestivo.
È fondamentale che suo padre venga valutato da professionisti il prima possibile per ottenere una diagnosi accurata e le cure necessarie.
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