Buonasera, questo è il referto dell'ago aspirato che riporto:NUMEROSI TIREOCITI IN AGGREGATI FOLLI

10 risposte
Buonasera, questo è il referto dell'ago aspirato che riporto:
NUMEROSI TIREOCITI IN AGGREGATI FOLLICOLARI CON ANISOCARIOSI E SCARSA COLLOIDE
TIR3B LESIONE FOLLICOLARE AD ALTO RISCHIO.
Mi hanno parlato di tireidoctomia, volevo sapere se ci possono essere altre strade e quante sono le possibilità che sia benigno. Grazie
Dott. Alberto Cozzi
Internista, Medico di medicina generale, Endocrinologo
Milano
se il nodulo sospetto fosse unico potrebbe essere indicata anche solo un'asportazione parziale (lobectomia+ istmo) e seguire uno stretto follow-up. L'esame istologico definitivo garantisce la risposta esatta benigno/maligno

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Dott. Daniele Consoli
Endocrinologo, Diabetologo, Dietologo
Siracusa
Buonasera. In media, su 100 soggetti con diagnosi citologica TIR3B, circa il 20% presenta poi all'istologico (quindi post-intervento), una diagnosi di malignità.
In base a quanto esposto, il consiglio è di seguire le indicazioni dell'endocrinologo che si è preso cura del suo caso.

Dr. Luca Pennacchi
Chirurgo generale, Proctologo, Endocrinologo
Milano
Buonasera,
è necessario visualizzare l'ecografia del collo fatta..in ogni caso da linee guida in caso di nodulo TIR3B è indicata la loboistmectomia tiroidea..con questo tipo di citologico può essere diagnosticata una neoplasia della tiroide all'esame istologico definitivo fino al 30 % dei casi..
Dr. Giandomenico Mascheroni
Endocrinologo, Medico di medicina generale, Medico certificatore
Carnago
L a soluzione è di tipo chirurgico. Le modalità operative (lobectomia o tiroidectomia) da valutarsi nello specifico. ma nella citologia Tyr 3B si ricorre alla chirurgia
Dott. Dario Genovesi
Endocrinologo, Medico nucleare
Livorno
L'esito citologico è indeterminato e la presenza di atipie cellulari comporta una probabilità di malignità fino al 30%.
Ovviamente questo significa che è più probabile che si tratti di un nodulo benigno, ma solo l'esame istologico dopo l'intervento può fugare ogni dubbio.
Cordiali saluti.
Dott.ssa Giada Cosentino
Endocrinologo, Diabetologo
Sarzana
Buongiorno,
la lesione TIR3B è una lesione indeterminata ad alto rischio, ossia si stima un rischio di malignità intorno al 30% poi al successivo esame istologico. Le consiglio una valutazione endocrinologica al fine di capire anche quale intervento possa essere migliore nel suo caso (tiroidectomia totale.o loboistemectomia). Cordialmente,
Salve, la citologia TIR3B indica una probabilità di malignità compresa tra il 15% e il 30%, si tratta di una "lesione indeterminata ad alto rischio" e per avere una diagnosi definitiva è spesso necessario l’esame istologico dopo intervento chirurgico.
La tiroidectomia (totale o lobare, a seconda dei casi) viene proposta proprio per ottenere una diagnosi certa e, se fosse necessario, trattare un eventuale carcinoma differenziato in fase precoce, che ha nella maggior parte dei casi un’ottima prognosi.
In casi altamente selezionati e dopo discussione multidisciplinare (anatomo patologo, chirurgo ed endocrinologo), può essere valutato un trattamento minivasivo di termoablazione, ma questo percorso va valutato in base alla situazione clinica completa.

Cordiali saluti
Dott.ssa Virginia Adornato
Endocrinologo, Diabetologo
Sesto Fiorentino
Buongiorno, rientrano nella categoria TIR3 le lesioni caratterizzate da cellule proliferanti con caratteristiche tali per cui con la sola analisi citologica non è possibile stabilire con certezza la natura benigna o maligna. In particolare, il rischio di malignità si attesta sul 30% per cui le linee guida consigliano la risoluzione chirurgica.
Dott. Gerardo Esposito
Endocrinologo, Diabetologo, Andrologo
Sant'Agnello
Gentile paziente,
un referto TIR3B indica una lesione follicolare a rischio intermedio–alto. Nella maggior parte dei centri si propone la tiroidectomia, ma non è sempre l’unica strada: in centri specializzati (come Pisa) la scelta può dipendere da dimensioni del nodulo, ecografia, presenza di altri noduli, età e storia clinica.
In alcuni casi si valuta anche una lobectomia o una sorveglianza attiva, ma va deciso di persona dopo aver visto tutte le immagini.

Riguardo al rischio reale: nelle casistiche italiane la probabilità di malignità in un TIR3B è circa 20–30%, quindi 70–80% dei casi sono benigni, ma dipende molto dal centro in cui è stato fatto l’esame.

Importantissimo: verifichi di aver eseguito il dosaggio della calcitonina, esame fondamentale nei noduli tiroidei.

Resto a disposizione.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
Dott. Roberto Gentiluomo
Endocrinologo, Diabetologo, Andrologo
Prato
Buonasera a Lei. Le linee guida più recenti raccomandano la chirurgia in caso di lesioni TIR3B, cioè intermedie ad alto rischio, che hanno un rischio di malignità del 15-30% (e dunque una possibilità di benignità del 70-85%). In caso non abbia altri noduli nel lobo tiroideo opposto, in alcuni Centri ospedalieri si può ricorrere alla lobectomia (asportazione di un solo lobo tiroideo), ma in molti Ospedali si preferisce comunque la tiroidectomia, che in caso di malignità garantisce una miglior radicalizzazione dell'area e minor rischio di recidiva a fronte della necessità di una semplice terapia con Eutirox da mantenere per tutta la vita. Ovviamente, dopo aver compreso pro e contro di entrambe le opzioni, la scelta rimane del paziente. Cordiali saluti!

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